Barrette ritirate: contenevano una sostanza pericolosissima

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:14

Il ministero della salute ha deciso di ritirare dal commercio alcune barrette che contenevano una pericolosa sostanza.

Donna mangia una barretta - immagini di repertorio (Google Images)
Donna mangia una barretta – immagini di repertorio (Google Images)

Lo stato e in particolare il ministero della salute, è sempre attento a controllare il cibo che ogni giorno finisce sulle nostre tavole. Può capitare, per problemi di svariato genere, che alcuni alimenti siano soggetti a contaminazioni che possono diventare nocive per il nostro organismo. Fortunatamente è un fenomeno poco diffuso, ma è sempre bene controllare.

Secondo quanto riportato da ilfattoalimentare.it però il ministero della salute avrebbe richiamato due lotti di barrette Raw Bar riso e zenzero al limone griffate Céréal Bio. A quanto pare sarebbero stati riscontrati livelli di ossido di etilene oltre il limite consentito. Gli snack in oggetto sono prodotti da Meraviglie, un’azienda che ha sede nel veronese.

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Ecco i lotti delle barrette ritirate

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I lotti interessati dal richiamo sono: L030621 e L221021, con termine di conservazione fissato rispettivamente al 03/06/2021 e al 22/10/2021. Attraverso un comunicato stampa la Coop ha precisato che il richiamo riguarda solo i supermercati con sede in Lombardia, Liguria e Piemonte. A scopo precauzionale però si sono anche raccomandati di controllare i lotti e nel caso di restituire presso il punto vendita le barrette con un codice uguale a quelle oggetto del richiamo.

Sempre il ministero della salute poi, nelle scorse ore, ha diramato un richiamo l’omogeneizzato Mellin al gusto mela-ananas, lotto 01600021 con termine di scadenza fissato al 24/09/2022. Quest’ultimo provvedimento è stato preso in seguito alla segnalazione di un consumatore che ha trovato un frammento di vetro nel suddetto prodotto. Da parte del ministero è poi arrivata anche una nota in cui si precisa che al momento sono in corso delle indagini su quest’ultimo caso.