Napoli, difende l’amico dai bulli, ma viene pestato per questo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:53

Un ragazzo di 13 anni ha cercato di difendere un ragazzo più piccolo dai bulli, ma il suo coraggio non è servito a fermarli.

Non è passato oltre, non ha girato lo sguardo, ma invece ha deciso di affrontare i bulli, due ragazzi più grandi di loro, subendone poi le conseguenze.

Succede a Bagnoli, provincia di Napoli, in una delle scuole più frequentate dalla città: un pestaggio in strada, davanti l’uscita dell’istituto, loro più grandi ed un ragazzino piccolo e gracile.

Uno degli alunni non ci sta e dice ai bulli di smettere di picchiare quel povero ragazzo. Loro si accaniscono anche con lui, picchiandolo.

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Il ragazzo ha avuto coraggio, non ha abbassato la testa. Ora i bulli sono ricercati dalla Polizia, con l’intervento della Procura dei Minori.

Uno dei due è stato già rintracciato, l’altro dovrebbe essere più grande, ma sta per essere rintracciato anche lui.

Il pestaggio è avvenuto proprio davanti all’istituto scolastico, davanti a tutti i ragazzini che stavano uscendo dall’edificio per dirigersi verso le loro case.

Il ragazzo è stato portato alla medicheria ed ha avuto una prognosi di una settimana per riprendersi totalmente dalle ferite riportate.

I bulli ora dovranno risponderne alla Procura dei Minori, che potrà anche richiamare degli Assistenti sociali per valutare la situazione nelle loro case.

Il bullismo è sempre più presente tra i giovani, come accadde per il caso di Willy Monteiro, che ad appena 21 anni aveva tentato di difendere un amico dalle mani sanguinarie dei Bianchi, era stato già insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di una Medaglia d’oro al valore civile alla memoria, per il coraggio ed il valore dimostrato.