Nuovo lockdown: il caos delle riaperture

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:45

Era sembrata una piccola riapertura verso gli operatori del settore, era l’alba di un nuovo lockdown.

Walter Ricciardi
Walter Ricciardi (Facebook)

Domenica gli albergatori delle montagne erano andati a dormire con grande fiducia, da lì a poche ore avrebbero riaperto le piste e la normalità sarebbe potuta tornare almeno ad essere immaginata. E invece no. Con ben quattro ore di anticipo sono stati avvisati che il governo aveva previsto una nuova chiusura. La giornata non è continuata meglio, a sentire alcuni esperti per combattere il virus, bisognerebbe proiettarsi ad un nuovo lockdown.

Una minaccia che purtroppo non sortisce più alcun effetto. A Ventimiglia c’è stata l’invasione dei ristoranti anche da parte di cittadini francesi al confine, lo stesso è stato per le grandi città.

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Nuovo lockdown: il caos dovuto alle riaperture. Ricciardi per la chiusura, per lo scii richiesti 4,5 mld di ristori

Le prossime settimane saranno uno scontro continuo tra richieste di ristori. Infatti andranno restituiti i soldi a tutti coloro i quali avevano acquistato soggiorni, poi andranno ristorati gli albergatori e tutti coloro i quali avevano preparato la stagione.

Garavaglia, nuovo ministro per il turismo, ha chiesto che siano estesi i fondi del rimborso fino a 4,5 miliardi. Una cifra che bisognerà capire se sufficiente per sanare tutti gli ammanchi di una intera stagione. Poi, nella convulsa giornata di ieri sono arrivati tuonanti le parole di Walter Ricciardi, consigliere protagonista del Ministero della Salute.

Il tema covid lo ha portato alla ribalta, lui che era nel comitato promotore di Azione con Carlo Calenda. Le malelingue lo vorrebbero insofferente ad una posizione che non è mai arrivata, quella di guida del dicastero.

Ricciardi aveva sottovalutato il Covid nelle prime battute, poi è sceso in campo come massimo teorista del difensivismo. Ciclicamente ormai da tempo spinge per il lockdown,