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<p><strong>Alcol, droga e gioco d&#8217;azzardo sono le più conosciute ma nella società moderna ci sono dipendenze più nascoste ma non per questo meno pericolose.</strong></p>
<figure id="attachment_127943" aria-describedby="caption-attachment-127943" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-127943 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/02/dipendenze.jpg" alt="" width="1280" height="854" /><figcaption id="caption-attachment-127943" class="wp-caption-text">Adobe Block</figcaption></figure>
<p>Il <strong>Tabagismo</strong> è una delle dipendenze più largamente diffuse, stesso discorso per <strong>alcol, droga e gioco d&#8217;azzardo</strong>, si tratta di problemi fin troppo radicati nella società moderna.</p>
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<p>Tuttavia esistono dipendente che possono portare ad effetti altrettanto pericolosi ma che restano nascoste nella vita di tutti i giorni.</p>
<p>Ecco le <strong>cinque dipendenze insospettabili</strong> nelle quali ci imbattiamo nella vita di tutti i giorni senza renderci conto dei seri rischi a cui andiamo incontro.</p>
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<p><em><strong>LEGGI ANCHE>;>;>;<a href="https://www.chenews.it/2021/02/10/cibo-alimenti-eros-libido/">5 alimenti che uccido l&#8217;eros, insospettabili nemici sotto le lenzuola</a></strong></em></p>
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<p><em><strong>LEGGI ANCHE>;>;>;<a href="https://www.chenews.it/2021/02/10/cattive-abitudini-vita/">Smetti di farlo, ecco cinque cattive abitudini che danneggiano la salute</a></strong></em></p>
<h2>5 Dipendenze pericolose della vita di tutti i giorni</h2>
<figure id="attachment_91433" aria-describedby="caption-attachment-91433" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-91433 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/coffee-2714970_1280-2.jpg" alt="Bere l'acqua prima o dopo il caffè? Ecco la risposta che non ti aspetti" width="740" height="493" /><figcaption id="caption-attachment-91433" class="wp-caption-text">Caffè con chicchi, Fonte foto: Pixabay</figcaption></figure>
<p>La prima <strong>dipendenza pericolosa</strong> riguarda una bevanda di comune utilizzo, la <strong>Coca-cola senza zuccheri</strong>, ultimamente se ne parla molto grazie alla giornalista <strong>Sirin Kale</strong>, penna del <em>The Guardian</em>, che ha raccontato la sua <strong>disintossicazione</strong>. Come spiegato anche dalla dottoressa Sally Marlor del <em>King&#8217;s College</em> di Londra la dipendenza da queste bibite è strettamente legata alla <strong>dipendenza da caffeina</strong>: il cervello si abitua ad avere un certo livello di caffeina e quando questa viene a mancare va in astinenza. Anche la &#8216;cugina&#8217; zuccherata fa altrettanto male. <strong>Cosa accade se smetti di berla?</strong> Beh, sembrerà strano ma ne guadagnerai in energia: l&#8217;eccitazione iniziale della Coca Cola infatti svanisce dopo i primi momenti e può addirittura provare apatia e irritabilità.</p>
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<p>Le ossa saranno più forti e correrai <strong>meno rischi</strong> dal punto di vista dei malanni, l&#8217;acidità di queste bibite prova infatti danni all&#8217;apparato digerente e può provocare problemi ai denti e al reflusso grasso, oltre che aumentare le probabilità di accumulare <strong>colesterolo cattivo</strong> o di sviluppare il <strong>diabete</strong>. Ovviamente qui si parla di <strong>abuso</strong>, ovvero quando c&#8217;è un consumo regolare e prolungato del tempo di queste sostanze.</p>
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<h2>Social Media e Internet</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-127941 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/02/social-media-3758364_1920-1.jpg" alt="" width="750" height="320" /></p>
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<p>Subito dopo la dipendenza da Coca-cola e quella da caffeina troviamo la terza <strong>dipendenza</strong> altamente diffusa nella nostra società, quella da <strong>Internet e Social Media</strong>. Si passa dal controllo spasmodico dei propri canali social a vere e proprie ossessione per quello che sta &#8216;accadendo online.&#8221; La psicoterapeuta <strong>Elisa Caponetti</strong> afferma che la social network obsession rientra nelle <em>&#8220;nuove forme di <strong>dipendenza patologica</strong></em><em>.&#8221;</em> Tra i soggetti a rischio ci sono le persone con scarsa autostima e che per un loro senso di inadeguatezza hanno difficoltà a rapportarsi nel mondo offline. Un comportamento che se protetto nel tempo può portare all&#8217;<strong>isolamento</strong>, scarso interesse per quello che accade nella realtà e per le persone circostanti, spesso a scapito di scuola, lavoro e relazioni sociali preesistenti.</p>
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<h2>Occhio allo shopping</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-127944 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/02/woman-3040029_1920-1.jpg" alt="" width="750" height="500" /></p>
<p>Nei precedenti tre casi l&#8217;<strong>astinenza</strong> provoca sintomi simili, in alcuni casi identici, a quelli provocati da alcol e droga, si tratta quindi di dipendenze da non sottovalutare. Un altro male della società moderna è lo <strong>Shopping Compulsivo</strong>, un irrefrenabile impulso e bisogno di fare compere. Negozi, grandi magazzini e store online sono il paradiso per i dipendenti da shopping, spesso travolti da <strong>profondi sensi di colpa e vergogna</strong> subito dopo aver soddisfatto il loro bisogno. Si tratta di una dipendenza che comporta conseguenze a livello psicologico, relazionale e ovviamente <strong>finanziario</strong>: spesso la persona è portata ad acquistare in grandi quantità o nell&#8217;investire il proprio denaro in prodotti inutili che probabilmente non utilizzerà mai.</p>
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<h2>Binge-Watching</h2>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-127942" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2021/02/people-3281583_1920-1-650x433.jpg" alt="" width="650" height="433" /></p>
<p>Abbiamo infine la <strong>dipendenza da Serie Tv</strong> o <strong>Binge-Watching</strong>, negli ultimi anni con la diffusione di piattaforme streaming ha cambiato il nostro modo di guardare la televisione. La possibilità di avere a portata di click tutte le puntate del nostro programma televisivo preferito ci porta spesso a una vera e propria abbuffata (da qui &#8216;binge&#8217;) in un breve lasso di tempo. Si tratta di un comportamento che non va sottovalutato. Comporta infatti una riduzione del tempo dedicato ad altre attività (spesso scuola, lavoro o relazioni sociali) e protratto nel tempo può portare a un grande senso di colpa e <strong>sintomatogia depressiva</strong>.</p>
<p>Nella vita di tutti i giorni ci capita di riconoscerci in almeno una di queste &#8216;dipendenze&#8217; ma attenzione: finire una serie Tv tutta in un giorno o approfittare del black friday per fare qualche acquisto in più non fa di noi un addicted (dipendente), stessa cosa per quanto riguarda la caffeina, le bibite zuccherate e social media.</p>
<p>Nessuna di queste cose va <strong>demonizzata</strong>, se l&#8217;utilizzo che se ne fa non comporta conseguenze (gravi o meno gravi) nella vita di tutti i giorni. Se tuttavia ritenete di esagerare in una o più delle categorie sopraelencate avete già fatto il primo passo: <strong>riconoscere di avere un problema</strong> e sta a voi decidere ora come affrontarlo, magari rivolgendovi al parere di un esperto.
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