Renzi gongola, e lo fa sapere al Financial Time: per Draghi il rischia tutto

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Renzi gongola, e non lo nasconde. Anzi, a dire il vero lo dice direttamente al Financial Time. 

In una chiacchiera a cuore aperto, sulle colonne del Financial Times Matteo Renzi parla degli ultimi due mesi della crisi politica in questo paese. E lo fa senza risparmiarsi incensamenti di vario genere.

Il suo punto di vista, che solitamente per lui è l’unico che conta, effettivamente lo farà sentire al centro del mondo. Ha abbattuto il suo nemico, quello che ne aveva emulato i consensi e lo aveva messo definitivamente da parte. Poi ha portato a Chigi il suo unico nome da mesi.

Certo ha perso la cosiddetta golden share, ovvero il potere di poter fare da ago della bilancia. Questo ne ha però preservato l’integrità morale rispetto alle accuse di poltronismo. E a lui, immaginiamo, vada bene così.

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Renzi gongola, e lo fa sapere al Financial Time: per Draghi il rischia tutto. Tra chi ha capito, e chi lo offende

Ha spiegato così la sua scelta di minare il governo Conte, “ho deciso di rischiare il tutto per tutto, perché l’obiettivo giustificava il rischio”.

Un passaggio quello sulla stampa internazionale che alza certo la barra della considerazione nei suoi confronti, ma sfata un po’ la retorica sui nomi.

E’ chiaro che il discorso del non aver alcun veto su Conte, rimane legato ai programmi che non erano particolarmente riapertura nei confronti delle proposte di parte di Italia Viva.

Poi il tema della gogna mediatica. Il leader di Italia Viva ha sottolineato spesso quanto queste settimane siano state dure le offese, e le minacce, piovute su di lui. I giorni della crisi “irresponsabile” sono costati molto, fisicamente ed emotivamente. Alla prova dei fatti, attorno a Draghi si è schierato tutto l’emiciclo. Ad esclusione di Giorgia Meloni, e bene che sia così. Lo spread è sceso, la fiducia dei mercati è salita. Renzi nei talk nazionali continua a dire che il merito è del Presidente della Repubblica, e per quanto alla popolazione possa interessare (nulla), va bene così.