L’ex (futura) maggioranza seduta attorno al tavolo, si lavora sul programma

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Continua l’esplorazione del Presidente Fico, sui temi ci sono divergenze ma si lavora al programma. Pd e M5S sembrano paradossalmente distanti 

Pd e 5 Stelle insieme in Umbria (rete)

Il paradosso finale di questa crisi si sta consumando in queste ore. La distanza vera è quella che sui temi che non sono politici ma tecnici. Si parta dalla giustizia, punto di caduta finale per il Conte II. La visione giustizialista del Movimento Cinque Stelle nulla ha a che fare con quello che il Partito Democratico pensa. Era stato proprio l’ex Ministro Orlando nelle scorse settimane a sottolineare che lui, quando era all’opposizione si era scontrato fortemente con quella visione del comparto della giustizia. Salvo poi abbassare il volume della sua voce il giorno del voto.

Possibile rottura anche sul piano vaccini. Il lavoro svolto da Arcuri fino a questo momento è tutt’altro che soddisfacente. E non certo per le costosissime primule, che sarebbero potute essere tranquillamente sostituite da delle efficientissime palestre chiuse da un anno.

LEGGI ANCHE >>> Caos Governo, il parere della Bellanova: Di Maio premier? Nessun veto

LEGGI ANCHE >>> Crisi di governo, apertura di Tabacci: attesa per il tavolo del centrodestra

L’ex (futura) maggioranza seduta attorno al tavolo, si lavora sul programma. Le posizioni di Iv

E se è vero come è vero che nei due partiti di maggioranza c’è un po’ di attrito, è vero che le distanze con Italia Viva ad oggi sono siderali. Se giustizia e piano vaccinale sono temi comuni la Partito Democratico, su altri argomenti è molto più dura l’opposizione dei renziani. Vito Crimi chiedeva di accantonare tutti i temi divisivi, Renzi non ci sta a non discutere del Mes. Ha detto che non esistono temi preclusivi, ma neanche argomenti da non affrontare.

Il Meccanismo europeo di stabilità studiato per la pandemia è uno di questi. Non meglio il dibattito sui sussidi, troppi ed inutili per l’ex premier. Cos’ come la bozza numero tre del Recovery, superficiale in materia di riforma amministrativa. Male anche la visione della scuola, i banchi a rotelle sono finiti nelle soffitta assieme ai capitali investiti. Posizione diversa dai dem anche in materia di riforma fiscale. Le consultazioni vanno avanti in attesa che Zingaretti e Crimi si siedano al tavolo per parlare di riforma elettorale.