Sanremo 2021, pubblico di figuranti in sala: è polemica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:16

Come entrare a far parte del pubblico di figuranti del Festival di Sanremo 2021? Ebbene sì, la Rai sta valutando l’ipotesi di portare in sala dei figuranti.

Sanremo 2021 nella bufera

A marzo prenderà il via ufficialmente il Festival di Sanremo 2021, tra i punti ancora da chiarire per la prossima kermesse è l’incognita pubblico, il nuovo Dpcm non prevede infatti assembramenti di quel genere.

L’ipotesi del pubblico sulla nave da crociera è sfumata non senza polemiche, tuttavia Amadeus e la sua squadra non sono ancora pronti a rassegnarsi e hanno cercato una soluzione.

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Sanremo 2021, pubblico di figuranti in sala?

Sanremo 2021 Amadeus ha scelto proprio lei
foto facebook

Il Grande Fratello Vip 5 è stato prolungato fino al 1 marzo, esattamente il giorno successivo, il 2 marzo inizierà la settantunesima edizione del Festival di Sanremo. In questi giorni si è molto parlato dell’eventualità di avere pubblico in sala, tuttavia le varie ipotesi al vaglio della produzione sono sfumate una dopo l’altra.

Tuttavia Amadeus non demorde, lui prima di tutti aveva messo in chiaro l’impossibilità di fare un Festival senza pubblico. L’ultima pensata in casa Rai è quella di un pubblico di figuranti, possibilmente in coppia e conviventi. Nell’avviso circolato nelle ultime ore si richiede “È fondamentale avere il requisito di convivente che permetterà di occupare due poltrone ravvicinate, distanziate dalle altre almeno di un metro.”

I candidati, prima della prima convocazione, dovranno sottoporsi a un tampone che sarà poi rimborsato dalla Rai. Lo stesso Rosario Fiorello in un recente intervento a Che tempo che fa ha scherzato: “Da pubblico pagante a pubblico pagato è un attimo.”

Tuttavia non si placa la polemica, cinema e teatri d’Italia si domandano dove sta la differenza tra loro e il Teatro Ariston di Sanremo. Su Change.org è stata infatti lanciata una petizione, che ha raccolto in 48 ore ben 20 mila firme, per chiedere parità di trattamento per tutte le sale italiane. Insomma, non ci resta che aspettare e vedere come la Rai deciderà di rispondere a questa critica più che lecita.

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