Uccide la moglie malata di Alzheimer: l’ha strangolata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:56

Una incredibile tragedia, in casa, moglie e marito, una lite e poi l’irrimediabile gesto di assurda violenza dell’uomo.

Soccorsi (Facebook)
Soccorsi (Facebook)

Una lite, per non si sa ancora bene quali motivi, un diverbio, uno scontro, causato forse dalla stessa patologia della donna, affetta dal morbo di Alzheimer. Suo marito 88enne, frustrato, forse, dalla patologia della congiunta 90enne, o soltanto in preda ad un raptus di tragico istinto, si è abbandonato, si è lasciato andare alla furia omicida, scaricando sulla donna ogni cosa avesse dentro, strangolandola, con atroce violenza, fino alla morte.

Succede a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano. Alla fine, l’uomo chiama al figlia, e le comunica quanto successo. Sarà quest’ultima a chiamare i soccorsi. Sul posto, i sanitari fanno di tutto per rianimare la donna, ma niente è più possibile fare per la 90enne, vittima della follia omicida di suo marito, scattato, schizzato dalla sua ordinaria condotta, per chissà quale motivo, per chissà quale ipotetica situazione, o ipotetico fatto, accaduto o meno.

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Uccide la moglie malata di Alzheimer: ennesimo caso di violenza domestica

Ennesimo caso di violenza domestica, ennesima tragica notizia che arriva dalle mura casalinghe, quelle che dovrebbero contenere il migliore contesto possibile per chiunque, e che invece, spesso, troppo spesso, si trasformano in dorate prigioni, da cui è impossibile scappare. Non si conoscono ancora bene le cause della lite, degenerata poi nel terribile omicidio, ma è probabile che alla base di tutto, ci sia stata la patologia della donna.

Un momento difficile da gestire, forse, una riflessione maturata nel tempo, le condizioni di salute di chi non è più possibile vivere. Poi la furia, forse, per rabbia, o forse per qualsiasi altro, folle, motivo.