Addio pagamenti in contanti? La Banca d’Italia ha dato la sua sentenza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

L’Italia è ancora contante-dipendente, ma il giudizio universale per la banconota è sempre più vicino. Banca d’Italia si è esposta sul tema

Sembra ormai prossimo il giudizio universale per il contante. Con le misure adottate dal Governo, in prima linea il cashback e il super cashback, i pagamenti digitali hanno buone possibilità di mettere una pietra sopra ai pagamenti in contanti.

Sembra strano da dire, ma quel processo di evoluzione economica passa anche dal Covid. L’opera di tracciabilità del denaro che di fatto sarebbe il secondo passo verso la lotta all’evasione fiscale, oggi può diventare realtà. Tutto questo è stato accelerato dalla pandemia e non, solo per le misure volte ad incentivare i pagamenti con strumenti tracciabili, ma anche per le precauzioni da prendere anche durante i pagamenti. Infatti, tutti abbiamo letto più volte da diverse fonti la possibile trasmissione del virus con banconote e monete.

Sebbene non ci sia alcun fondamento scientifico nella voce secondo cui il virus possa essere trasmesso attraverso le banconote, a nessuno è venuta la premura di smentirla. E’ una inalienabile verità che il problema del contante debba essere risolto, ed una volta per tutte. Il governo Renzi aveva iniziato questa battaglia con la fatturazione elettronica.

Addio pagamenti in contanti? La Banca d’Italia ha dato la sua sentenza

Le previsioni di Banca d’ Italia, sul sorpasso delle banconote su mezzi di pagamento elettronici, sembra essere bene diversa da quella stimata dal Politecnico di Milano.

Quest’ ultimo ha, infatti, stimato il sorpasso delle banconote su carte di credito/debito entro il 2022.

Banca d’ Italia, prevede che questo sorpasso possa avvenire ancora prima rispetto al 2022, poiché l’utilizzo del bancomat o della carta sta diventando un’abitudine sempre più comune tra i cittadini.

Un altro segnale che porta a pensare alla crisi dell’utilizzo del contante è il calo dei prelievi agli sportelli automatici di Poste e Istituti bancari.

La crescita del pagamento con mezzi tracciabili è un beneficio per l’intero sistema economico. Banca d’Italia ritiene che ridurre l’utilizzo delle banconote rafforzi l’economia salvaguardando, per esempio, il nostro paese dall’evasione fiscale.