Caso Figline Valdarno: scoperta l’identità dei tre cadaveri

Erano la madre con i due figli, fratello e sorella, ritrovati in provincia di Firenze in stato avanzato di decomposizione.

Coppia fatta a pezzi

 

Scoperta l’identità delle tre persone morte ritrovate a Figline Valdarno, in provincia di Firenze: i tre corpi, al ritrovamento, erano in avanzato stato di decomposizione e di putrefazione.

Uno dei corpi è della madre, risultata la prima a morire per una malattia oncologica. I secondi, fratello e sorella, sembra siano morti insieme, suicidi. Ancora però in atto la pista secondo cui il fratello potrebbe aver ucciso la sorella prima di suicidarsi.

I corpi dei tre erano rimasti in casa senza essere scoperti per circa un mese e mezzo. I due, fratello e sorella, avevano ingerito una grande quantità di medicinali prima di uccidersi colpendosi ripetutamente con delle coltellate.

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Caso Figline Valdarno: scoperta l’identità dei tre cadaveri, rimasti così per un mese e mezzo

i vicini avevano avvisato le forze dell’ordine causa un cattivissimo odore che arriva dall’abitazione contingente. Intervenuti i carabinieri sul posto insieme ai vigili del fuoco, che sfondando la porta si sono trovati davanti lo spettacolo dell’orrore: tre cadaveri, due donne ed un uomo, morti ed in stato avanzato di putrefazione.

Il ritrovamento molto vicino a quello effettuato poche settimane prima dei coniugi albanesi Pasho, ritrovati tagliati a pezzi e chiusi i resti in quattro valigie in prossimità della superstrada Firenze-Pisa-Livorno, vicino al carcere di Sollicciano.

L’impronta di un dito del cadavere dell’uomo i cui resti sono stati trovati insieme a quelle di una donna, nelle valigie abbandonate, apparterrebbe a Shpetim Pasho, albanese, un uomo scomparso con la moglie nel 2015 in Toscana.

Per il duplice omicidio è ora in carcere l’ex nuora, compagna del figlio allora in carcere, Elona, 36 anni. Secondo la ricostruzone degli inquirenti le vittime sono state ammazzate mediante strangolamento e a coltellate.