“Non posso dimenticare il freddo”, l’infanzia difficile di Massimo Ranieri

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Massimo Ranieri racconta a Domenica In la sua infanzia difficile ma piena d’amore, le sue parole commuovono il web: “Non posso dimenticare il freddo.”

Ospite di Domenica In il noto cantante racconta la sua infanzia difficile, quando con tutta la sua famiglia dormivano tutti in una stanza. Massimo Ranieri all’età di 7 anni già lavorava, con la mamma che lo svegliava presto per vestirlo prima di andare.

“Ancora oggi non riesco a mettere i pantaloni prima dei calzini, mi fa tornare a mente il freddo dei pantaloni che mi metteva mia madre prima di mandarmi al lavoro” racconta poi Ranieri.

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Domenica In, Massimo Ranieri ricorda il papà e si emoziona

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Massimo Ranieri, Fonte foto: Instagram (@ ranieri_official)

“Aprivo la porta per guardarlo, se no non lo vedevo mai” racconta Massimo Ranieri, rivelando che sua mamma si raccomandava di non svegliare l’uomo stanco dopo una giornata di duro lavoro e di come lui, così piccolo, apriva la stanza per guardarlo dormire.

La notte dormiva vicino a suo padre e ricorda che per il freddo sentiva gelarsi i piedi: “La notte mettevo i piedi sul sedere di mio padre per scaldarmi e mio padre che se ne accorgeva chiudeva le gambe per scaldarmeli ancora di più.”

Impossibile per il pubblico a casa trattenere le lacrime, anche Mara Venier commossa afferma: “Ricordi proprio tutto.” Il cantante allora afferma: “Come si possono dimenticare queste cose? Devo ricordarmele, mi aiuta a vivere.”

“Ero frastornato, non capivo niente, non sapevo cosa mi stesse succedendo. A un certo punto sul set di Metello ebbi una crisi di piantovolevo andare via ha detto poi Ranieri, ricordando il successo improvviso e del tutto meritato.