Calci, morsi e botte con la scopa: il figlio denuncia la madre dopo anni di inferno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:50

La donna è sotto processo per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Il figlio maggiore avrebbe addirittura pensato al suicidio.

Una quotidianità familiare vissuta come un inferno. Questo sarebbe toccato a due bambini, la cui mamma è accusata di averli sottoposti a un vero e proprio regime del terrore domestico. Aggressioni, insulti, addirittura maltrattamenti fisici: orrori che, a quanto sembra, accadevano di frequente nella loro casa tanto che, proprio uno dei due figli della donna, avrebbe deciso di farsi avanti e denunciarla. Mettendo fine ai maltrattamenti.

La donna, una 47enne, è sotto processo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Ma la tragedia, secondo quanto emerso, avrebbe potuto assumere dimensioni addirittura maggiori. Il figlio più grande, infatti, avrebbe addirittura pensato di togliersi la vita. Salvo poi ripensarci e decidere di presentarsi alle Forze dell’ordine, per salvare sé stesso e la sorella.

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Calci, morsi e botte con la scopa: a processo una madre denunciata dal figlio

Alla donna sarebbero contestati episodi gravissimi, fra i quali l’aver picchiato il figlio maggiore con un manico di scopa. I maltrattamenti sarebbero cominciati nel 2013, poco dopo la separazione dei genitori. Proprio dal papà, infatti, i due ragazzi avrebbero trovato rifugio prima di convincersi a denunciare. La donna, rinviata a giudizio, sarà chiamata a rispondere della propria condotta davanti ai giudici della seconda sezione penale.

L’episodio più grave fra quelli contestati risalirebbe al 2018. La donna, in preda all’ira, avrebbe colpito più volte il figlio con una scopa, dopodiché, sfilandogli prepotentemente un casco, gli avrebbe procurato una ferita al labbro. L’aggressione pare sia poi proseguita con morsi e graffi. Scene simili, lui e sua sorella sembra le avessero vissute quotidianamente nella loro casa.

I ragazzi, minorenni all’epoca dei fatti e oggi, rispettivamente, di 20 e 17 anni, sono stati ascoltati durante l’incidente probatorio nel Tribunale per i minorenni. Entrambi, hanno confermato le accuse rivolte alla mamma.