<p><strong>La vicenda, bizzarra, arriva dalla provincia di Lecco, dove tra maresciallo e mariti gelosi è ormai guerra aperta.</strong></p>
<figure id="attachment_110834" aria-describedby="caption-attachment-110834" style="width: 1271px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-110834" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/12/Maresciallo-don-giovanni-Leggo.jpg" alt="Marsciallo Don Giovanni" width="1281" height="720" /><figcaption id="caption-attachment-110834" class="wp-caption-text">Maresciallo Don giovanni (Leggo)</figcaption></figure>
<p>La <strong>vicenda</strong> sembra arrivare dal mondo <strong>cinematografico</strong>, dall&#8217;esasperazione e dai colori della pellicola. Il maresciallo dei <strong>carabinieri</strong>, fascinoso e <strong>don Giovanni</strong>, che alimenta i desideri nascosti delle <strong>mogli</strong> del paesino, abituate alla noia ed alla vita da piccolo <strong>centro</strong>. E invece, niente <strong>finzione</strong>, niente pellicola, la vicenda <strong>arriva</strong> dalla provincia di <strong>Lecco</strong> e rischia di finire male.</p>
<p><strong>«Giù le mani dalle mogli degli altri. Codardo togliti cintura e pistola e difenditi dai mariti»</strong>. Recita cosi la scritta apparsa sui muri di <strong>Bellano</strong>, piccola cittadina, dove i mariti gelosi delle proprie <strong>mogli</strong>, invitano il militare a battersi, senza <strong>armi</strong>, a mani nude insomma, per difendere <strong>l&#8217;onore</strong> di una comunità che <strong>evidentemente</strong> in questo caso si è sentita <strong>tradita</strong>, dalla legge.</p>
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<h2>Maresciallo le vuole sedurre tutte: &#8220;Io innocente, vogliono mandarmi via ad ogni costo&#8221;</h2>
<p>Il <strong>maresciallo</strong> però si difende, giura di non <strong>avere</strong> mai avuto screzi con nessuno, e che quello che si ipotizza non è affatto <strong>vero</strong>. Quello che è vero, secondo il <strong>militare</strong>, è che qualcuno <strong>evidentemente</strong> non vuole che lui operi in quella <strong>zona</strong>, per un motivo o per un altro, e quindi si <strong>affidi</strong> a certi mezzucci, pur di provocare una sua <strong>cacciata</strong> da quei luoghi.</p>
<p>Nel <strong>frattempo</strong> è stata avviata <strong>un&#8217;indagine</strong> per provare a capire chi <a href="https://www.chenews.it/2020/11/29/albero-natale-bergamo-favola/">possa essere stato</a> a compiere <strong>materialmente</strong> la cosa, ed eventualmente su mandato di chi. La comunità insomma resta <strong>sbigottita</strong> dal fatto, e si immagina, spera che tutto possa <strong>concludersi</strong> nel migliore dei modi, per tutt&#8217;e due le <strong>parti</strong>.</p>
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