<p><strong>Secondo l&#8217;immunologa dovremmo aspettare ancor qualche settimana per vedere un decremento del numero dei morti.</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-102295 aligncenter" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/10/Antonella-Viola-Facebook.jpg" alt="Antonella Viola" width="1280" height="1044" /></p>
<p>In questi giorni di numeri <strong>impazziti</strong> di dati riscontrati, <strong>raccolti</strong> ed utilizzati per suddividere il paese in aree con maggiori o minori <strong>criticità</strong>, il paese sembra davvero sull&#8217;orlo di una crisi di nervi. Nel frattempo, nel <strong>mondo</strong>, notizie sempre peggiori arrivano rispetto alla stima dei contagi e dei morti. In <strong>Europa</strong> si protesta, cosi come in <strong>Germania</strong>, contro le misure restrittive imposte dal <strong>Governo</strong>. In Itala, il <strong>lockdown</strong> in zona rossa, produce assembramenti, i controlli latitano, e tutto sembra essere lontanamente simile a ciò che successe invece a <strong>Marzo</strong>.</p>
<p>Negli <strong>Stati Uniti</strong>, il numero dei morti raggiunge quota <strong>250mila</strong>, in Europa come detto, si passa alla protesta, i <strong>tedeschi</strong>, quelli negazionisti, parlano di un ritorno alla dittatura nazista, in un certo <strong>senso</strong>, il controllo si perde molto facilmente. Nel nostro paese, si <strong>litiga</strong> ad esempio sul numero di <strong>fattori</strong> da prendere in considerazione nella valutazione del livello di criticità in una singola regione. <strong>21</strong> per molti rappresentano il giusto numero, per altri sono invece.</p>
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<h2>Coronavirus, l&#8217;immunologa Viola: &#8220;Giusto il numero di parametri consultati&#8221;</h2>
<p>Secondo <strong>l&#8217;immunologa</strong> dell&#8217;Università di <strong>Padova</strong>, <strong>Antonella Viola</strong>, secondo cui il numero dei parametri adottati sarebbe giusto, in disaccordo ad esempio con <strong>Bassetti</strong> che ad esempio dichiara che escludendo un po&#8217; di <strong>fattori</strong> dal conteggio finale si potrebbe essere anche più rapidi in determinate <strong>valutazioni</strong>. La Viola inoltre ha parlato del numero attuale, medio, dei <strong>morti</strong>, un numero che potremmo veder <strong>calare</strong> tra almeno un paio di settimane.</p>
<p>Il problema della <strong>gestione</strong>, resta uno dei punti cruciali di questa <strong>fase</strong>. Molti esperti non si ritrovano sulla stessa linea di pensiero, e questo accade sempre più di frequente, provocando di fatto una <strong>informazione</strong> spesso non corretta perchè poi spesso le posizioni si accavallano, e danno vita ad un <a href="https://www.chenews.it/2020/11/17/crisanti-natale-riaperture-lockdown/">senso di disagio dovuto per l&#8217;appunto alla poca comprensione</a> della <strong>situazione</strong>.</p>
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