Germania verso il lockdown di novembre: Conte copierà la Merkel?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:06

Il 4 novembre prossimo, potrebbe essere la data d’inizio di un nuovo lockdown breve per i teutonici, non è detto che non accada anche da noi.

Germania verso il lockdown di novembre: l'Italia copierà Merkel?
Angela Merkel (Fonte foto: Getty Images)

Dalla mezzanotte di domani, la Francia sarà ufficialmente sotto un nuovo lockdown, ma non è l’unica a richiudere tutto per fronteggiare la nuova ondata di Covid-19. La Germania infatti, sembra voler ricorrere alla stessa soluzione.

Angela Merkel, discuterà oggi in videoconferenza con i capi dei 16 stati tedeschi, si andrebbe verso un lockdown ‘leggero’. Chiusura totale per bar, ristoranti e locali ritenuti non necessari, con scuole però aperte. La Germania, ha visto nelle ultime 24 ore, salire di ben 15.000 i casi del Paese.

Leggi anche >>> Roma, guerriglia a piazza del popolo: 16 persone fermate

Lockdown di novembre: necessario anche in Italia?

Alcune regioni sono già in emergenza, non c’è più tempo da perdere. La Lombardia vede di nuovo il pronto soccorso al collasso, i casi aumentano anche nelle altre. Non è escluso che l’Italia possa prendere provvedimenti simili a quelli decisi dalla Merkel.

La Germania punterebbe a far vivere un Natale quanto meno decente, ai propri cittadini, come la stessa cancelliera ha affermato: Famiglie e amici dovrebbero potersi incontrare a Natale, anche se circola il coronavirus. Ma ciò richiede ora uno sforzo congiunto, come accaduto in primavera“.

L’idea, sarebbe quella di un lockdown che andrebbe dal 4 novembre a fine mese, potendo abbassare la curva dei contagi. Per questo obiettivo, verrebbero chiusi anche gli hotel e gli alloggi turistici, alle persone verrà chiesto di non viaggiare. Resterebbero aperti, come oggi in Italia, scuole ed anche parrucchieri e centri medici. L’idea della Merkel comunque, sarebbe quella di risarcire tutti gli esercizi commerciali eventualmente colpiti dalle nuove misure restrittive.

Leggi anche >>> Covid, l’agonia di un barista ricoverato: “È un dolore sia fisico che mentale”