Coronavirus: impennata contagi, da domani di nuovo a casa milioni di lavoratori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:01

Se il lockdown mascherato firmato da Conte oggi, diventerà lockdown totale in tutta Italia, dipenderà dai numeri del contagio nei prossimi giorni.

Il premier Conte è ricomparso oggi, domenica 25 ottobre, davanti a micorofoni e telecamere per spiegare alla stampa il nuovo dpcm, firmato nella notte. Un lockdown mascherato che mette nuovamente in ginocchio i comparti già più esposti in primavera. Da domani, e almeno fino al 24 novembre prossimo, milioni di lavoratori resteranno nuovamente a casa e senza avere ancora una certezza di un eventuale aiuto dello Stato.

“Se a novembre rispetteremo le regole – ha detto Conte – riusciremo a tenere la curva sotto controllo ed allentare poi le misure per affrontare dicembre e Natale con maggiore serenità”.

Per quanto riguarda gli aiuti alle categorie penalizzate dalle chiusure, il presidente del Consiglio ha promesso: “Il Governo assicura indennizzi a chi sarà colpito dal nuovo dpcm, con versamenti direttamente sui conti correnti. Non mi piace fare promesse, ma voglio prendere un impegno: sono già pronti gli indenizzi a beneficio di chi sarà penalizzato dal nuovo decreto.

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Nuovo netto aumento dei contagi: nelle ultime 24 ore sono 21.273 con meno tamponi rispetto a ieri: 161.880. Ancora 128 morti.

“Sono giorni difficili. La curva del contagio da coronavirus cresce nel mondo. E in tutta Europa l’onda è molto alta. Dobbiamo reagire subito e con determinazione se vogliamo evitare numeri insostenibili”. Sono le parole scritte su Facebook dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha voluto spiegare perché si è reso necessario un nuovo dpcm con ulteriori misure restrittive.

Contagi eccellenti anche nei piani alti della politica. Al Quirinale è risultato positivo il portavoce del presidente Mattarella Giovanni Grasso. A Palazzo Chigi è finito stessa sorte per Rocco Casalino, portavoce del presidente del Consiglio Conte. Anche il compagno José Carlos è risultato positivo anche se è asintomatico.

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