Marilyn Monroe amante John Kennedy, uccisa perché troppo scomoda?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:50

Marilyn Monroe, la sua morte è ancora avvolta nel mistero: tra inquietanti coincidenze e dubbi mai sciolti in molti ritengono che la sua colpa fu essere l’amante di John Kennedy.

Marilyn Monroe (Fonte foto: Getty Images)

Il fotografo Douglas Kirkland l’aveva fotografata nuda, abbracciata a un cuscino e avvolta in una coperta bianca. Pochi mesi dopo, il 5 agosto 1962, il corpo d Marilyn Monroe fu trovato esattamente così, esanime nella sua casa d Brentwood, a Los Angeles.

L’attrice, bellissima, capricciosa e di incredibile talento, aveva solo 36 anni. La trovò Ralph Greenson, allertato dalla domestica Eunice Murray che non riusciva ad entrare nella stanza dell’attrice.

Marilyn era completamente nuda, la cornetta del telefono in mano, indifesa, come lo era stata sempre nella sua vita. Moriva quella notte Norma Jeane Mortenson Baker, la bellissima bambina, come l’aveva ribattezzata Truman Capote.

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Marilyn Monroe amante John Kennedy, aveva abortito un figlio del presidente?

Marilyn Monroe
Marilyn Monroe (Fonte foto: Getty Images)

Marilyn Monroe trovò la morte sola, così come lo era stata per tutta la sua vita, solo il giorno prima aveva tentato di mettersi in contatto con Robert Kennedy, suo amate e fratello del presidente degli Stati Uniti John F Kennedy. Il 4 agosto l’aveva chiamata l’ex marito Arthur Miller, mentre Marilyn non poté ma parlare con l’amico Ralph Roberts a cui rispose lo psichiatra Ralph Greenson.

La domestica di Marilyn disse di essere stata insospettita dalla luce accesa nella stanza dell’attrice intorno alle 3:30 e di aver bussato senza ricevere risposta. Preoccupata chiamò lo psichiatra di Marilyn, fu proprio Greenson ha trovare il corpo senza vita dell’attrice. Nel frattempo, intorno alle 4:25, nell’abitazione era arrivato anche il medico Hyman Engelber.

Omicidio o suicidio?

Le indagini, affidate al tenente, Robert E. Byron, accertarono che la causa della morte fu suicidioUna versione questa che non convinse mai del tutto, nella stanza infatti mancava qualsiasi cosa per poter ingerire i farmaci, come un bicchiere d’acqua. Lo stesso bagno nella stanza della Diva era fuori uso.

I barbiturici, trovati nel sangue dell’attrice, avrebbero dovuto procurarle degli spasmi,  ciò collima con la posizione in cui è stata trovata la Monroe, stesa normalmente sul letto. Stando a win.storia.net la domestica, la notte del ritrovamento, fece un bucato ad alta temperatura delle lenzuola di Marilyn e pochi giorni dopo tentò di incassare un assegno di 20 mila dollari.

Ad avvallare l’ipotesi di un omicidio la relazione dell’attrice con i fratelli Kennedy, stando a quanto scritto da Fred Lawrence Green n una biografia sull’attrice, quest’ultima, poche settimane prima della morte, era stata costretta ad abortire un figlio del presidente. L’ex marito di Marilyn Monroe, l’asso del baseball, Joe Di Maggio definì Bob e JFKkiller. Una storia Intricata, della quale con tutta probabilità non si verrà mai a capo.

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