Coccia: “da noi meno Covid perché siamo più puliti di francesi e tedeschi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:27

Ennesima provocazione dell’europarlamentare leghista Angelo Ciocca. Questa volta se la prende con la ‘pulizia’ degli altri.

Per l’europarlamentare leghista Angelo Coccia, il coronavirus è una questione di “pulizia”. “Siamo il Paese europeo tra i più puliti, ecco perché abbiamo meno contagiati”. Teoria bizzarra e dimostrabile. E’ da dimostrare che il Covid sia portato dalla mancanza di bidet ma anche che l’Italia è il Paese più pulito d’Europa. Certo, si parla di igiene personale, perché se parlassimo di strade e spazzatura, allora saremmo negli ultimissimi posti.

“Voglio lanciare una provocazione – ha detto il leghista Coccia –  il popolo italiano è uno dei popoli più puliti. E’ la verità, lo dico da deputato europeo. Noi siamo più attenti, più puliti rispetto ad altri Paesi europei” .

L’europarlamentare è intervenuto nella trasmissione “Orario Continuato” su Telelombardia. Il conduttore Marco Oliva gli ha chiesto se, dunque, negli altri Paesi europei il Covid “è più diffuso perché sono più sporchi”: “sicuramente hanno un’attenzione alla pulizia dei locali, della persona diversa dalla persona italiana e quindi c’è un comportamento che li penalizza sul Coronavirus. Questa è la verità”, ha precisato Ciocca.

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Coccia: “Da noi meno Covid perché siamo più puliti e ordinati”

“Si rende conto di quello che ha detto?”, ha replicato il giornalista della tv locale dopo le affermazioni di Coccia. “C’è meno Coronavirus in Italia perché il comportamento dei cittadini italiani è più ordinato e più pulito. Punto”, ha insistito l’europarlamentare.

“Francesi e spagnoli sono più zozzi?”, ha dunque chiesto il giornalista. “Eh sì, non so se siete stati in Francia o in Spagna. Se uno entra in un bagno italiano trova un pezzo in più, un sanitario in più (il bidet, ndr). Hanno una cultura dell’ordine e della pulizia diversa da quella italiana che si ripercuote anche nel comportamento. Questo è“.

“Quando un italiano pensa di essere inferiore a un francese o a un tedesco io mi arrabbio – ha concluso Ciocca – perché noi non siamo inferiori, siamo superiori a un tedesco o a un francese. Se vai in un ristorante francese la pulizia è nettamente diversa rispetto a uno italiano, ovviamente in linea di massima”.