Buoni libro: come ottenerli per i testi di scuole medie e superiori?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:30

I buoni libro sono dei sussidi economici erogati dai comuni alle famiglie in possesso di determinati requisiti. Scopriamo insieme quali sono

Buoni libri
Fonte Pixabay

La scuola è ormai entrata nel vivo. Nonostante i tanti dubbi e le molteplici paure derivanti dal covid-19, l’istruzione è una priorità irrinunciabile.

Per venire incontro alle esigenze delle famiglie con reddito basso è stato istituito il buono libro per poter acquistare i libri di testo per i figli in età scolastica. Può essere utilizzato dai genitori degli studenti iscritti alle scuole medie e superiori.

Naturalmente non può essere elargito a tutti, ma sono necessari dei requisiti indispensabili senza i quali non è possibile accedervi. Andiamo a vedere quali sono nel dettaglio.

Buoni libro per scuole medie e superiori: i requisiti necessari per poterli ottenere

Buoni libri
Fonte Pixabay

Per poter usufruire dei buoni libro bisogna avere un un ISEE da 0 a 10.632,94 euro per la fascia 1 e da 10.632,95 a 15.748,78 euro per la Fascia 2 oltre che la presenza in famiglia di una ragazzo/a iscritto o alle scuole medie o superiori.

Passando invece alla documentazione da presentare, ecco cosa bisogna presentare una volta accertato il possesso delle caratteristiche necessarie:

  • attestazione ISEE,
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi del D.P.R numero 445/2000, per istituto scolastico frequentato,
  • copia del documento di identità in corso di validità del soggetto richiedente,
  • istanza di contributo,
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi del D.P.R numero 445/2000, per residenza. 

Una volta ottenuto può essere utilizzato dai genitori presso rivenditori convenzionati (l’elenco è presente sul sito del comune di riferimento) semplicemente mostrando un documento d’identità valido.

Grazie a questo sussidio si possono acquistare libri di testo sia cartacei che digitali, dizionari e libri di narrativa, anche quelli in lingua straniera. Ma non è tutto. È possibile procedere anche con l’acquisizioni di software ad uso scolastico, visto che ormai molti istituti si avvalgono di strumentazioni tecnologiche per l’insegnamento. Dunque, una gran bella opportunità che non va confusa con il bonus didattica che non riguarda necessariamente gli studenti.