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<p><strong>Due fidanzati adolescenti stavano studiando l&#8217;omicidio dei genitori della ragazza. Alla base della folle idea potrebbe esserci anche l&#8217;ipotesi della setta</strong></p>
<figure id="attachment_38220" aria-describedby="caption-attachment-38220" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-38220" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2019/12/Carabinieri.jpg" alt="Omicidio" width="1280" height="854" /><figcaption id="caption-attachment-38220" class="wp-caption-text">Macchina dei Carabinieri (Fonte: Pixabay)</figcaption></figure>
<p>Avevano in serbo un brutale omicidio alla stregua di quello commesso da <strong>Erika</strong> e <strong>Omar</strong> a <strong>Novi Ligure</strong> nel 2001. Due fidanzatini 15enni di buona famiglia di <strong>Bassano del Grappa (provincia di Vicenza)</strong> stavano studiano un metodo per &#8220;liberarsi&#8221; definitivamente dei genitori di lei (ignari di tutto ciò).</p>
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<p>Ad evitare il peggio è stata la segnalazione di un amico della coppia, il quale avvisato le forze dell&#8217;ordine circa le loro intenzioni. I <strong>carabinieri</strong> una volta avvisati hanno iniziato ad indagare sulla faccenda, che si preannuncia alquanto intricata.</p>
<p>Infatti stanno alle indagini effettuate sui dispositivi tecnologici dei due ragazzi è emerso che non c&#8217;era un vero e proprio <strong>movente</strong>. Al tempo stesso però hanno scoperto i messaggi in cui parlavano tranquillamente di questa loro intenzione con degli amici. Il caso è stato preso in carico dal<strong> Tribunale dei minori di Venezia</strong>, che ha acquisito gli elementi raccolti dagli agenti di <strong>Bassano del Grappa</strong>.</p>
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<h2>Progettano omicidio genitori: aleggia l&#8217;ombra della setta</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-95284" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/10/setta-1.jpg" alt="Setta" width="740" height="420" /></p>
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<p>L&#8217;idea di far fuori i genitori sarebbe maturata ad inizio estate poco dopo la fine del <strong>lockdown.</strong> La ragazza ha negato di voler realmente attuare il piano, ma dal tono dei messaggi è emersa una certa serietà e fermezza riguardo la voglia di portare a termine il piano.</p>
<p>Tutto molto vago e difficile da catalogare. Per questo gli inquirenti stanno lavorando su una pista esterna, ovvero quello di un <strong>gruppo o setta online</strong>, la quale avrebbe manipolato i due ragazzi spingendoli a commettere un crimine di cui si sarebbero pentiti per il resto della loro vita.</p>
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<p>Allo stato attuale rimane comunque un&#8217;ipotesi. C&#8217;è ancora da lavorare sulle attività in rete dei 15enni, che già da qualche tempo stava seguivano un percorso di psicoterapia rieducativa. Fortunatamente il piano non si è concretizzato e si è evitato un bis di quanto fatto da <strong><a href="https://www.chenews.it/2020/05/27/erika-omar-dinardo/">Erika e Omar, che nonostante i tanti anni trascorsi è ancora ben impresso nella memoria popolare</a></strong></p>
<p> ;</p>

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