Come Erika e Omar: fidanzatini programmano omicidio dei genitori, ma…

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:30

Due fidanzati adolescenti stavano studiando l’omicidio dei genitori della ragazza. Alla base della folle idea potrebbe esserci anche l’ipotesi della setta

Omicidio
Macchina dei Carabinieri (Fonte: Pixabay)

Avevano in serbo un brutale omicidio alla stregua di quello commesso da Erika e Omar a Novi Ligure nel 2001. Due fidanzatini 15enni di buona famiglia di Bassano del Grappa (provincia di Vicenza) stavano studiano un metodo per “liberarsi” definitivamente dei genitori di lei (ignari di tutto ciò).

Ad evitare il peggio è stata la segnalazione di un amico della coppia, il quale avvisato le forze dell’ordine circa le loro intenzioni. I carabinieri una volta avvisati hanno iniziato ad indagare sulla faccenda, che si preannuncia alquanto intricata.

Infatti stanno alle indagini effettuate sui dispositivi tecnologici dei due ragazzi è emerso che non c’era un vero e proprio movente. Al tempo stesso però hanno scoperto i messaggi in cui parlavano tranquillamente di questa loro intenzione con degli amici. Il caso è stato preso in carico dal Tribunale dei minori di Venezia, che ha acquisito gli elementi raccolti dagli agenti di Bassano del Grappa.

Progettano omicidio genitori: aleggia l’ombra della setta

Setta

L’idea di far fuori i genitori sarebbe maturata ad inizio estate poco dopo la fine del lockdown. La ragazza ha negato di voler realmente attuare il piano, ma dal tono dei messaggi è emersa una certa serietà e fermezza riguardo la voglia di portare a termine il piano.

Tutto molto vago e difficile da catalogare. Per questo gli inquirenti stanno lavorando su una pista esterna, ovvero quello di un gruppo o setta online, la quale avrebbe manipolato i due ragazzi spingendoli a commettere un crimine di cui si sarebbero pentiti per il resto della loro vita.

Allo stato attuale rimane comunque un’ipotesi. C’è ancora da lavorare sulle attività in rete dei 15enni, che già da qualche tempo stava seguivano un percorso di psicoterapia rieducativa. Fortunatamente il piano non si è concretizzato e si è evitato un bis di quanto fatto da Erika e Omar, che nonostante i tanti anni trascorsi è ancora ben impresso nella memoria popolare