Reazione a catena, l’indiscrezione fa tremare la Rai: i Tre alla seconda raccomandati?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:18

Qualche spettatore ha iniziato a pensare che i campioni di Reazione a catena, i Tre alla seconda fossero raccomandati.

Reazione a catena (fonte Instagram @bertobarto26)
Reazione a catena (fonte Instagram @bertobarto26)

Il programma condotto da Marco Liorni è molto apprezzato dal pubblico a casa che difficilmente si perde una puntata.

La trasmissione si basa sul fatto di trovare tre concorrenti che con la loro complicità riescano ad arrivare alla catena finale, per vincere il montepremi raccolto durante la serata.

Oggi a finire sotto l’occhio del ciclone sono i campioni uscenti i Tre alla seconda, che hanno battuto qualsiasi record finora raggiunto dagli altri partecipanti.

I fratelli Bartoloni hanno presenziato il programma per 26 volte consecutive, dimostrando un’intesa e una complicità fuori dal comune.

Ma qualche spettatore malpensante ha iniziato a credere che i tre fossero stati raccomandati e che adesso era finito il loro tempo.

Reazione a catena: raccomandazione finita per i Tre alla seconda?

Tre alla seconda (fonte Instagram @tommibarto)
Tre alla seconda (fonte Instagram @tommibarto)

Nell’ultima puntata i tre fratelli sono stati eliminati, dopo aver fatto sognare il pubblico con la loro bravura.

Prima di loro, a detenere il record di presenze all’interno del programma erano Gli amici al var, poi eliminati.

Purtroppo però la voce inerente a una possibile raccomandazione sui Tre alla seconda si fa sempre più insistente.

Tanto che i diretti interessati hanno voluto rilasciare un’intervista su Tvblog perché non hanno alcuna intenzione di passare per raccomandati.

Ecco che cosa hanno detto: “Ci fa arrabbiare che venga messa in dubbio la correttezza del programma. Dopo la decima puntata parte sempre il filone della presunta raccomandazione“.

Nonostante le dicerie però, c’è un dato di fatto che è stato sottovalutato, cioè che i tre fratelli, rispetto agli altri concorrenti, hanno dimostrato di avere una sana complicità e anche una buona freddezza mentale, per rispondere senza esitazioni alle domande fatte in velocità da Liorni.

Insomma per il momento pare che non ci sia nessun sotterfugio, ma solo la bravura di tre fratelli che a testa bassa e con un po’ di guizzo sono riusciti a sbaragliare la concorrenza. Quest’anno il programma è stato sotto i riflettori anche per altri motivi, infatti ha fatto discutere la sostituzione alla conduzione, prima affidata a Gabriele Corsi.