<p><strong>​Stop totale per un comune in provincia di Oristano. Se i contagi aumentano, altri sindaci potrebbero decidere per il lockdown.</strong></p>
<figure id="attachment_92359" aria-describedby="caption-attachment-92359" style="width: 1271px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-92359 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/lockdown-123351.660x368.jpg" alt="" width="1281" height="807" /><figcaption id="caption-attachment-92359" class="wp-caption-text">fonte faro</figcaption></figure>
<p>I contagi sono in aumento e c&#8217;è chi non aspetta le decisioni del Governo e prende decisioni importanti e forti per i propri concittadini. E&#8217; successo a <strong>Aidomaggiore, in Sardegna, provincia di Oristano. </strong><em>«Spostamenti casa &#8211; lavoro, acquisto e quanto altro necessita per le esigenze familiari, recarsi in farmacia o dal proprio medico curante».</em> ha deciso il vice sindaco<em>, </em><strong>Maria Lourdes Pala</strong> in vece del sindaco che è in isolamento perché positivo al Covid.</p>
<p>Dunque chiusura totale, come quando tutto è iniziato con la prima decisione annunciata in televisione dal premier Conte, a marzo.</p>
<p>Chiuse anche tutte le attività commerciali, ad eccezione, anche in questo caso come a marzo, delle rivendite di generi alimentari e di prima necessità come farmacie, parafarmacie, edicole e tabacchini.</p>
<p>L&#8217;ordinanza è in vigore da oggi, sabato 26 settembre, e terminerà il 4 ottobre, salvo aumento ulteriore dei casi di coronavirus. La drastica decisione è stata presa in merito al <em>«peggioramento della situazione epidemiologica e la crescente diffusione del Covid-19 che ha fatto registrare, alla data odierna, due casi nel Comune di Aidomaggiore e, numerosi cittadini sono in attesa di effettuare il tampone naso-faringeo, poiché venute a contatto con soggetti positivi».</em></p>
<h2>Coronavirus, primo Comune in lockdown totale: contagi giornalieri sfiorano i duemila casi</h2>
<p><img class="aligncenter wp-image-91766 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/coronavirusgetty.jpg" alt="" width="1280" height="819" /></p>
<p><strong><a href="https://www.chenews.it/2020/09/25/coronavirus-bollettino-25-settembre-scuole/">Il 25 settembre rimarrà nei ricordi come il giorno del triste record.</a></strong> Da quando è finito il lockdown non c’erano mai stati tanti contagi in 24 ore: <strong>1.912.</strong> Giovedì erano 1.786. Il bollettino del Ministero della Salute riferisce anche di 20 decessi e di 107.269 tamponi effettuati.</p>
<p>L’unico dato confortante è che calano i ricoveri in terapia intensiva (-2 rispetto al giorno precedente), mentre i guariti salgono di 954 unità.</p>
<p>La Lombardia torna ad avere il triste primato delle Regioni più colpite con 277 casi in più, seguita dalla Campania (+253) e dal Lazio (+230). In Veneto i positivi in più sono 196, in Toscana 139, in Emilia Romagna 122, in Piemonte 120 e in Sicilia 107.</p>