Giappone, 5.000 euro di bonus per neo sposi con figli

Il nuovo governo giapponese punta tutto sulla natalità, per risollevare il calo demografico che minaccia l’economia nipponica.

Giappone bonus sposi
Sposi in Giappone (Pixabay)

Un piano di natalità che possa rilanciare il paese. La crisi demografica da anni minaccia l’economia giapponese, tra le più floride al mondo. Per provare ad invertire l’andamento delle nascite, il nuovo governo ha varato una serie di iniziative che , si spera, possano in qualche modo arginare il triste trend. Un bonus per chi decide di sposarsi ed avere figli. Un sostegno per chi si rende disponibile a ripopolare il proprio paese, oltre che a coronare il proprio sogno d’amore. Il nuovo  esecutivo, sempre attento ai reali bisogni della popolazione, ha deciso l’assegnazione di immobili abbandonati a persone o coppie senza casa.

Il bonus, immaginato dal governo giapponese, premia le coppie sotto i quarant’anni, con circa 5.000 euro. Le coppie in questione non dovranno avere un reddito complessivo superiore a circa 45.000 euro. La misura, nelle intenzioni dell’esecutivo asiatico, dovrebbe contribuire a rendere decisamente più appetibile la scelta del matrimonio e di conseguenza di mettere al mondo uno, o più figli.

Misura necessaria all’economia del paese

Bonus Giappone
Yen (Pixabay)

In Giappone, tale misura è resa necessaria, secondo il governo da poco insediatosi anche considerando il tasso di fertilità femminile, di molto sotto la soglia, che si considera necessaria per consentire un naturale ricambio generazionale. Di conseguenza, come è ovvio che sia in certi casi, il numero delle nascite diminuisce di anno in anno. Questo dato rappresenta un serio rischio per l’economia giapponese, tra le più solide e floride al mondo.

Sempre calante, il numero di bambini in Giappone, sotto la soglia dei 15 anni. Pochi bambini rispetto al numero degli anziani significa poche certezze per il futuro demografico del paese. Attualmente, la generazione che si appresta ad andare in pensione, potrebbe ritrovarsi a rappresentare una parte più che consistente del paese,senza che questo abbia la possibilità in qualche modo di rigenerarsi. La misura del governo, in questo modo, ambisce a stimolare le nascite. Fare in modo che quel dato rappresentato dal numero dei bambini nel paese, possa finalmente crescere. Misura tra l’altro di recente prorogata anche in Italia.  Fare in modo che il Giappone, possa ritornare a sperare ed a credere nella propria solida economia.