<p><strong>Un risveglio molto amaro per Federico Lauri, <em>aka Federico Fashion Style</em>, il noto parrucchiere dei vip ha ricevuto una multa estremamente salata.</strong></p>
<figure id="attachment_91295" aria-describedby="caption-attachment-91295" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-91295" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/Federico-Fashion-Style.jpg" alt="Federico Fashion Style" width="1280" height="866" /><figcaption id="caption-attachment-91295" class="wp-caption-text">Federico Fashion Style | Fonte Foto Instagram</figcaption></figure>
<p>Un bel colpo per <strong>Federico Lauri</strong>, dopo l&#8217;esposto del <strong>Codacons</strong>, è arrivata una multa decisamente salata per il parrucchiere delle star. Tra le clienti annovera infatti <strong>Valeria Marini</strong>, madrina di battesimo di sua figlia Sophie, <strong>Gulia De Lellis</strong> e molte altre ancora.</p>
<p>L&#8217;indagine era iniziata nelle settimane scorse e dopo alcuni accertamenti del comando di Polizia Locale di Roma Capitale, al quale era stata inviato l&#8217;esposto.</p>
<p>Terminate le indagini è stato notificato l&#8217;esito al noto harstilist, che dovrà ora pagare una multa di <strong>1000 euro</strong>. Ma cosa è successo e perché si è messa in modo la macchina investigativa?</p>
<h2>Multa a Federico Fashion Style: l&#8217;ha fatta grossa</h2>
<p>Dopo aver dovuto affrontare il <a href="https://www.chenews.it/2020/08/30/federico-fashion-style-positiva-figlia/"><strong>Covid-19</strong>, una malattia che ha colpito lui, la sua compagna e la loro bambina di tre anni</a>, ora per Federico Lauri è tempo di fare i conti con il Codacons. Sembra proprio che<strong> la multa di 1000 euro</strong> arrivata a <strong>Federico Fashion Style</strong> sia dovuta a una scarsa trasparenza sul listino prezzi.</p>
<p>La sanzione amministrativa è arrivata dopo che nelle scorse settimane, il <strong>Codacons</strong> aveva presentato un esposto al Comando di Polizia Locale di Roma Capitale. L&#8217;indagine richiedeva accertamenti in merito ai prezzi praticati al pubblico presso i saloni di Lauri di Milano, Anzio e Roma.</p>
<p>Ecco quanto si legge nella richiesta del Codacons: <em>&#8220;Attivarsi tempestivamente per adottare tutti gli atti necessari alla verifica dello stato dei luoghi in ogni esercizio commerciale facente capo al sig. Federico Lauri.&#8221;</p>
<p></em>I vigili sono stati chiamati ad accertarsi se nei saloni venivano rispettati <strong>gli obblighi informativi</strong> e di <strong>trasparenza. </strong>Gli agenti hanno dovuto poi accertarsi se, al momento dei vari trattamenti, il consumatore riceveva un <strong>preventivo</strong> sul costo totale del servizio.</p>
<p>A seguito di accertamenti, presso il salone situato all&#8217;interno della Rinascente in via del Tritone, si è rilevata una scarsa trasparenza nell&#8217;indicazioni dei prezzi al pubblico. Da qui la decisione di elevare una <strong>sanzione amministrativa</strong> nei confronti dell&#8217;esercizio.</p>
<p>Ecco quanto si legge in una nota: <em>&#8220;Per quanto riguarda la pubblicità dei prezzi, sia quelli indicati sul listino posto sul bancone, sia quelli indicati su internet, <strong>appare poco chiara</strong>.-</em> viene infatti spiegato quanto segue &#8211; <em> in quanto su tutte le prestazioni viene riportata la dicitura “DA”; motivo per cui si è provveduto a sanzionare si sensi di legge.&#8221;</em></p>