<p><strong>In uno dei quartieri più ricchi di Roma, la scuola non riesce a consentire più di una lezione in presenza a settimana: i genitori non ci stanno</strong></p>
<figure id="attachment_90234" aria-describedby="caption-attachment-90234" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-90234" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/GettyImages-1189146101-650x434.jpg" alt="Roma, la scuola del figlio di Conte consente una sola lezione a settimana: genitori in rivolta" width="650" height="434" /><figcaption id="caption-attachment-90234" class="wp-caption-text">Giuseppe Conte (Fonte foto: Getty Images)</figcaption></figure>
<p>Chissà se in cuor suo il piccolo Niccolò non speri che suo padre, il Premier, <a href="https://www.chenews.it/2020/04/10/giuseppe-conte-biografia-eta-instagram/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Giuseppe Conte</a>, non ascolti le proteste dei genitori dei suoi compagni di classe. La scuola non è mai stata tanto amata dai ragazzini e forse, in fondo, anche al figlio di Conte piacerà la situazione del momento.</p>
<p>In realtà è un fatto da considerarsi molto grave, la scuola del piccolo Conte, consente ad ogni classe, <strong>una, forse due lezioni a settimana, per mancanza di personale</strong>. Nel bel quartiere Prati, a Roma, alcuni genitori hanno così protestato fuori l&#8217;istituto dei loro figli, chiedendo anche a Giuseppe Conte, di essere al più presto ascoltati.</p>
<h2>Orari a singhiozzo e mancanza di lezioni: così l&#8217;istruzione torna dopo il lockdown</h2>
<figure id="attachment_90240" aria-describedby="caption-attachment-90240" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-90240" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/GettyImages-1266183854-650x433.jpg" alt="" width="650" height="433" /><figcaption id="caption-attachment-90240" class="wp-caption-text">Fonte foto: (Getty Images)</figcaption></figure>
<p>Uno dei genitori che oggi si sono presentati fuori la scuola per protestare contro questa assurdità, racconta che proprio il Premier, Conte, papà di uno degli alunni, è stato invitato a presenziare quanto prima a scuola, non per unirsi alla protesta, ma per ascoltare i genitori dall&#8217;alto della sua carica.</p>
<p>Il problema non consiste solo nella mancanza di personale e nella conseguente impossibilità di realizzare lezioni in presenza, <strong>ma anche nel fatto che quelle digitali sono per ora ponderate solo per le scuola superiori</strong>. In pratica, per scuole elementari e medie che non hanno la possibilità di consentire lezioni regolari, le ore di insegnamento vanno perdute.</p>
<p>L&#8217;inviata di <em>leggo.it</em>, ha ascoltato le voci di alcuni genitori tra quelli in fisica presenza, fermi fuori la scuola per protestare. Così, ha commentato la vicenda, una donna:<em> &#8220;Se continua così portiamo via i nostri ragazzi. Purtroppo non ci sono altre scuole medie in zona che potrebbero accoglierci tutti, dovremo andare alla scuola privata: praticamente<strong> questo è il fallimento della scuola pubblica</strong>&#8220;.</em></p>
<p>Le fa eco un&#8217;altra mamma: <em>&#8220;Ho due figli, uno in prima e uno in terza, praticamente sono sempre a casa. Come posso andare a lavorare? A chi devo chiedere aiuto? Non sappiamo neanche quando si risolverà la situazione: siamo stati avvisati dell’ingresso a scuola dei nostri figli ieri per oggi. Non c’è programmazione e così non possiamo neanche organizzarci&#8221;.</em></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE>;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2020/09/16/svizzera-referendum-immigrazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Svizzera: il 27 settembre referendum sull’immigrazione che interessa anche l’Italia</a></strong></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE>;>;>; <a href="https://www.chenews.it/2020/09/15/primo-giorno-scuola-mattarella/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Primo giorno di scuola, altro che politici: hanno vinto gli italiani, popolo di inventori</a></strong></p>