Novara, la polizia ricompra la bici rubata ad un ragazzo disabile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:55

Storia a lieto fine quella di Novara, dove un ventunenne affetto da neurofibromatosi è stato risarcito della sua bici, dagli agenti della polizia

Novara, la polizia ricompra la bici rubata ad un ragazzo disabile
Fonte foto: (Pixabay)

Una bella storia, derivante da un gesto a dir poco vergognoso. Riccardo ha 21 anni, ed è affetto da una grave disabilità, la neurofibromatosi, e pochi giorni fa qualcuno gli ha rubato la bici. Non una bici qualsiasi, ma il mezzo attraverso il quale Riccardo, si aiutava viste le proprie difficoltà motorie.

Fortuna che il giovane novarese, ha conosciuto degli agenti di polizia con un cuore grande, che gliene hanno ricomprato una. E non solo, alcuni poliziotti della zona, sono diventati veri e propri amici di questo ragazzo che grazie a loro, ha ritrovato il sorriso.

Rubano la bici al ragazzo con disabilità: la polizia ne ricompra una

La consegna della bici al giovane Riccardo (Fonte foto: web)

L’incubo, per il ragazzo piemontese è iniziato in una mattina di qualche mese fa. Dei ladri si introdussero di notte nel box di famiglia, rubando alcune bici, tra cui la sua. Riccardo disperato, ha cercato il suo mezzo di trasporto ovunque, ricorrendo persino al web ed ai giornali, molto disperato. Poi, la decisione di andare in questura, chiedendo prima se fosse per caso capitata tra le bici sequestrate, poi la decisione di esporre denuncia.

La polizia locale, ascoltata la vicenda si è messa subito alla ricerca dei malfattori, ma non si sono persi d’animo per aiutare la famiglia del ragazzo. L’idea quindi, di fare una raccolta fondi per comprare una bici nuova a Riccardo. Un piccolo gesto di affetto e vicinanza con lo scopo di aiutare un ragazzo in un momento di difficoltà e che ha visto fin da subito la pronta adesione di tutti”, commentano dalla questura.

Gli stessi agenti, hanno poi dato una mano al ragazzo, anche a riprendersi dal punto di vista emotivo, incontrandolo spesso e facendolo sentire al sicuro. La madre del ragazzo, ci ha tenuto a ringraziare soprattutto l’assistente capo Fabio Zappalà insieme all’agente scelto Michele Letizia. “Con un gesto hanno dato a mio figlio il respiro della vita”, – ha commentato la signora, che aggiunge – non si sente più solo”. Oltre a regalargli una bici nuova di zecca, gli uomini della polizia, hanno regalato a Riccardo anche una giornata da trascorrere tra la sala operativa e le altre stanze della questura, tra i suoi nuovi eroi.

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