Orrore ex leghista: “Willy? Se è piccolo sta a casa o muore, non era italiano ma nero”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:45
I suoi insulti al ragazzo ucciso sono deplorevoli, eppure nessuno ha ancora mosso un dito nei suoi confronti. Forse perché poi Di Folco ha provato a scusarsi con un comunicato scritto apposta per la stampa. Un pò tardi e solo perché l’indignazione degli italiani lo avevano travolto e lui, magari consigliato da un avvocato, ha provato a rimediare allo scempio.
Durante la sua diretta Facebook, l’ex leghista si è rivolto ai “buonisti del ca***” che difendevano Willy: «Adesso non deve essere martirizzato da voi – ha detto – ci sono tanti italiani che ogni giorno vengono massacrati da “mao mao”. Entrano nelle case, violentano vecchie, spaccano la testa a tante persone italiane».

Orrore ex leghista: “Willy? Per me sempre immigrato sei, perché in Italia non esistono persone nere”

«Ah piccolo Willy – dice Di Folco nella sua terribile diretta Facebook – che ci facevi alle 2 di notte in giro? Tu non sei piccolo, sei piccolo di età, ma già sei uno scafato». L’ex leghista uomo si definisce “reporter”. Secondo lui Willy «è morto per sua scelta».

«Piccolo Willy, come questi str***etti che a mezzanotte stanno ancora la Mcdonald’s in giro, bambini di 15 anni, se fate sta fine, è normale. Bambino, a casa a giocare. Non bambino a mezzanotte in giro, se no muore», ha continuato nel suo deliro, Di Folco. Poi l’offesa diretta a Willy: «Per me sempre immigrato sei, perché in Italia non esistono persone nere. Rimarrai sempre un immigrato, anche se hai una cittadinanza. Per me sei italiano quando sei bianco».

La Polizia postale indaga, ma ha già elementi più che sufficienti per agire: gli insulti razziali sono un reato.
Come detto, Di Folco ha poi spedito alla stampa le sue scuse: leggiamole.

In relazione a quanto pubblicato nei giorni scorsi, in occasione della morte del piccolo Willy, preciso quanto segue: le mie improvvide dichiarazioni sono state dettate sulla base di una falsa notizia e me pervenuta, che parlava di una lotta tra due bande d’immigrati irregolari e spacciatori. Ho avuto la superficialità di esprimere un assurdo commento senza accertare la fondatezza dell’ informazione.

Questo è il motivo per cui ho parlato di immigrato irregolare. Non sono mai stato razzista e non lo sarò mai per il colore della pelle, ma lo sono solo ed esclusivamente nei confronti di delinquenti e spacciatori, qualunque sia il colore della pelle. Infatti non appena ho avuto notizia che Willy era un ragazzo serio e per bene, mi sono pubblicamente scusato per il clamoroso ed ingiustificabile mio errore.

Di ciò mi scuso con la famiglia e con tutte le persone la cui sensibilità è stata offesa da questa mia dichiarazione. Voglio precisare in proposito che molti ragazzi di colore, sono miei amici, mentre rimarranno per sempre miei peggiori nemici, spacciatori che rovinano e distruggono la vita dei ragazzi e delinquenti comuni che insidiano ogni giorno la serenità di persone per bene come il povero Willy.

Orrore ex leghista: il Video della vergogna

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