<p><strong>Un nuovo arresto per il prete pedofilo di Zungrì, in Calabria. Questa volta per avere fatto sesso in auto con un minorenne bulgaro.</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-88461 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/prete4-1.jpg" alt="" width="1281" height="853" /></p>
<p>Don Felice La Rosa è recidivo, l&#8217;ormai ex parroco di <strong>Zungrì</strong>, in provincia di <strong>Vibo Valentia</strong>, è stato nuovamente scoperto in atteggiamenti inequivocabili, questa volta con un minorenne bulgaro. L&#8217;uomo era già stato condannato per prostituzione minoriel. Sì, perché il prete sconsacrato dalla Chiesa, amava cercare ragazzini bisognosi di soldi per soddisfare i suoi appetiti sessuali. In cambio dava loro soldi.</p>
<p>Don Felice è ora finito ai <strong>domiciliari</strong> con l’accusa di <strong>atti sessuali con minori stranieri</strong>. Per commettere i suoi abusi, il prete si spostava dalla sua zona di residenza (Vibo Valentia) fino a Rosarno e San Ferdinando.</p>
<p>Ed è proprioin provincia di <strong>Reggio Calabria</strong>, che l’anno scorso il don è stato sorpreso dagli agenti del commissariato di <strong>Gioia Tauro </strong>in flagranza di reato: era in auto con un sedicenne di nazionalità bulgara e gli atteggiamenti dei due non lasciavano spazio a dubbi.</p>
<h2>Arrestato Don Felice La Rosa: indagato anche per l&#8217;inchiesta &#8216;settimo cerchio&#8217;</h2>
<figure id="attachment_88466" aria-describedby="caption-attachment-88466" style="width: 789px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-88466 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/09/settimo_cerchio-don-la-rosa.jpg" alt="" width="799" height="510" /><figcaption id="caption-attachment-88466" class="wp-caption-text">don la rosa durante l&#8217;arresto</figcaption></figure>
<p>Il prete arrestato dovrà difendersi dalla stessa accusa per la quale era stato condannato nell’ambito dell’inchiesta “Settimo cerchio”. Nel filone pedofilo, insieme all&#8217;ex parroco, erano stati coinvolti un cittadino bulgaro e un pensionato.</p>
<p>Ascoltando le conversazioni di alcuni soggetti, la polizia si era imbattuta in un discorso in cui <strong>don Felice La Rosa</strong> e il <strong>pensionato</strong> avrebbero accettato di pagare 50 euro per le <strong>prestazioni</strong> <strong>sessuali</strong> di un quindicenne reclutato dal bulgaro.</p>
<p>L’inchiesta “Settimo cerchio” scoperchiò un&#8217;impressionante giro di <strong>prostituzione</strong> <strong>minorile</strong> consumato nella zona tra <strong>Briatico</strong>, Vibo Valentia e <strong>Mileto. Don La Rosa</strong>, secondo le accuse, attraverso il <strong>bulgaro</strong> avrebbe adescato minori disposti a prestazioni sessuali per poche decine di euro.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE ->; <a href="https://www.chenews.it/2020/08/03/colombia-prete-narcotraffico/">Colombia, prete accusa: Dietro le vostre pippate, c&#8217;è un bimbo sfruttato</a></strong></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE ->; <a href="https://www.chenews.it/2020/06/25/sconto-pena-prato-prete-pedofilo/">La Giustizia fa un regalo al prete pedofilo: abusò di una bambina</a></strong></p>