<p><strong>Allarme del Ministero della Salute. Forse ci sono ancora in commercio cozze con biotossine oltre i limiti: “Non mangiatele nemmeno cotte”.</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-83795 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/08/cozze11.jpg" alt="" width="1280" height="782" /></p>
<p>Uno dei cibi più consumati in estate, oggi è a rischio perchè &#8216;tossico&#8217;. Il Ministero della Salute sta compiendo il massimo sforzo affinché non ci siano più in commercio alcuni lotti di cozze <strong>con biotossine oltre i limiti. </strong>Ma forse qualcuno è sfuggito e già si trova nelle case degli italiani. Da qui l&#8217;allarme.</p>
<p>Una serie di lotti è stata ritirata dal mercato a causa di un <strong>possibile rischio chimico</strong>. A darne notizia attraverso comunicati sul sito è il ministero della Salute. Viene rilevata presenza di biotossine marine dsp oltre i limiti di legge: <em><strong>“Non consumare il prodotto anche se cotto”.</strong></em></p>
<h2>Allerta ministero Salute: “Non mangiate queste cozze, nemmeno cotte!” Il comunicato</h2>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-83797" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/08/COZZE-650x484.jpg" alt="" width="650" height="484" /></p>
<p>Il ministero ha annunciato il ritiro attraverso due comunicati pubblicati sul suo sito. Quello di oggi, venerdì 21 agosto, riguarda lotti raccolti in data<strong> 17/08/2020 e 18/08/2020</strong> delle Mitili o Cozze “Mytilus Galloprovincialis” commercializzate da “<strong>Ittica Allevamenti Ca’Pellestrina S.R.L.”</strong>.</p>
<p>I lotti di produzione sono i seguenti: <strong>636-637-643-647</strong>. Il marchio di identificazione dello stabilimento/produttore è “<strong>Ittica Allev. Ca’Pellestrina S.r.l. (It 444 CDM CE)</strong>, sede dello stabilimento è Via Pallestrina, 10-45011 Porto Tolle (Ro). Le cozze vengono vendute in confezioni da <strong>5 kg, 10 kg e 20 kg.</strong></p>
<p>I richiami – si legge nel comunicato del ministero della Salute – sono stati necessari perché è stata rilevala la presenza di biotossine marine dsp oltre i limiti di legge. Il ministero avverte di non consumare il prodotto anche se cotto.</p>
<p>Un secondo richiamo che risale a ieri, 20 agosto, riguarda mitili o cozze commercializzate da <strong>“Società agricola Angelo Mancin”</strong> con sede dello stabilimento in <strong>Viale della Repubblica n.147, loc. Scardovari di Porto Tolle (Ro)</strong>.</p>
<p>Il prodotto viene venduto in <strong>retine da 5 kg</strong>. Motivo del richiamo comunicato dal ministero della Salute: <strong>rilevata presenza di biotossine</strong> marine dsp oltre i limiti di legge. Il prodotto è stato raccolto in data <strong>17/08/2020 e 18/08/2020</strong>. Anche in questo caso, il ministero chiede di <strong>non consumare il prodotto anche se cotto.</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-83796 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/08/COZZE2.jpg" alt="" width="600" height="352" /></p>
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