Marito violento, lei finge ordine pizza ma chiama 113: Conte telefona al poliziotto eroe

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha telefonato per complimentarsi con il poliziotto Vincenzo Tripodi, l’agente che domenica sera era in servizio presso la centrale operativa della questura di Torino.

‘Buonasera vorrei ordinare una pizza’: ma era al telefono con il 113. Dall’altra parte del filo c’era Vincenzo Tripodi, poliziotto in servizio a Torino ma calabrese di origini. L’agente ha capito tutto, anche quando la donna ha aggiunto “una pizza baby” per far capire che in casa c’era anche un bambino.

La telefonata della donna, in realtà, era una drammatica richiesta d’aiuto: il marito stava picchiando lei e il figlio di 10 anni, era arrabbiato per un televisore che non funzionava più.

Il poliziotto ha immediatamente attivato il protocollo previsto in casi di emergenza e ha così permesso ai colleghi in intervenire in tempo.

L’uomo è stato poi arrestato. Il gesto del poliziotto eroe non è passato inosservato al premier Conte che ha telefonato all’agente.

Nel corso della telefonata, il presidente del Consiglio si è congratulato con Vincenzo Tripodi, 27enne originario di Reggio Calabria informandosi sul suo lavoro, sulla sua vita personale e chiedendo come avesse capito che dietro la telefonata ci fosse una richiesta d’aiuto.

Ho ribadito il fatto che la donna stesse parlando con la Polizia e lei ha confermato la richiesta della pizza – ha spietato il poliziotto al premier – quindi le ho chiesto se stesse bene, mi ha risposto di no. Da questi elementi ho capito che non era un errore”.

Conte ha ringraziato l’agente, i colleghi e la questura di Torino. “E’ un nostro dovere servire i cittadini – ha concluso Tripodi – qualsiasi collega avrebbe fatto lo stesso”.

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