Sergio Zavoli chi era? Maestro del giornalismo: cause morte, età, moglie, carriera

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:59

Sergio Zavoli è morto all’età di 96 anni. Era nato a Ravenna il 21 settembre 1923, ha trasformato l’informazione in tv con programmi come il Processo alla tappa e La notte della Repubblica.

Scompare all’età di 96 anni – ne avrebbe compiuti 97 a settembre – il ‘signore’ della televisione, giornalista capace di innovazione nel mondo dello sport. Soprattutto la sua voce calda era inconfondibile.

Le doti di Sergio Zavoli: competenza, serietà, cultura vera, empatia e partecipazione emotiva, tatto nel rivolgere agli interlocutori anche le domande più scottanti. Insomma, un cronista di razza, un maestro della comunicazione radiofonica e televisiva, capace di inventare nuove formule per migliorare il piccolo schermo.

Lutto nel giornalismo: morto Sergio Zavoli, le cause

Al momento non è dato a sapere di quale malattia sia morto Sergio Zavoli. La famiglia non ha comunicato ufficialmente le cause del decesso.

E’ stato presidente della Rai per sei anni, dal 1980 al 1986, Zavoli fu volto giornalistico tra i più prestigiosi e riconoscibili, un’autentica figura di riferimento per il pubblico, senza poi contare il suo ruolo istituzionale come presidente della commissione di Vigilanza, carica ricoperta in età già avanzata, dal 2009 al 2013.

Morto Sergio Zavoli: sposo a 93 anni

Sulla discrezione intorno alla sua vita privata ha costruito la sua esistenza. Sergio Zavoli,  leggendario giornalista che inventò l’ineguagliato “La notte della Repubblica”, programma d’inchiesta per la Rai, si era sposato in seconde nozze con una collega di 42 anni più giovane di lui, Alessandra Chello. Il matrimonio era stato celebrato a Monte Porzio Catone (paesino in provincia di Roma), luogo di residenza dello scrittore da circa un ventennio.

Zavoli e Chello si erano conosciuti al Mattino che lui dirigeva, molti anni fa. Poi la relazione tenuta sempre sotto un velo quasi inaccessibile di discrezione, anche al giornale di Napoli dove lei ancora lavora.
Morto Sergio Zavoli, la carriera 

Sergio Zavoli inizia la carriera giornalistica alla fine degli anni Quaranta, nel 1947, quando entra in Rai e inizia a collaborare con Radio Rai. Oltre alla cronaca si occupa anche di sport e in particolare di ciclismo, ideando la celebre trasmissione Il Processo alla Tappa, che diventerà un appuntamento irrinunciabile del racconto del Giro d’Italia.

Il passaggio alla tv avviene nel 1968 e Zavoli dimostra subito di avere un’idea molto precisa del racconto televisivo. Dà vita a titoli come TV7, AZ e Controcampo e nel 1968 ottiene la condirezione del Telegiornale. Nel 1976 diventa direttore del Gr1, quattro anni prima di assumere la carica di presidente della Rai, ruolo che ricoprirà per sei anni.

Negli anni Novanta ha diretto Il Mattino di Napoli per un biennio ed è stato opinionista per riviste come Oggi, Epoca e Jesus. All’inizio degli anni Duemila entra in politica, vicino al partito socialista ed eletto in Senato, dove verrà riconfermato per 17 anni, durante i quali ha anche ricoperto ruoli affini alla sua carriera giornalistica, come l’elezione a presidente della commissione parlamentare per la vigilanza Rai nel 2009.

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