Anziani abusano di una ragazza disabile: arrestati grazie alla madre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:56

Violenza sessuale di gruppo ed anche minacce, questa l’accusa per i tre uomini fermati, dopo aver abusato di una ragazza con disabilità

Abusano di una bimba disabile: arrestati grazie alla madre
Fonte foto: (Pixabay)

Una ventenne affetta da disabilità cognitiva, è stata più volte violentata da tre uomini, due fratelli ed un loro conoscente. Tutti incensurati, sono stati fermati ed arrestati in Trentino, grazie alla mamma di lei.

La donna, sua madre adottiva, preoccupata da alcuni comportamenti della ventenne, ha infatti allarmato la polizia postale che si è poi accorta che i tre agivano tramite social network e che gli abusi andavano avanti da un anno.

I due fratelli sono in carcere, l’altro ai domiciliari

Fonte foto: (Pixabay)

La polizia di Trento ha arrestato due fratelli di 59 e 64 anni, ed un loro conoscente di anni 82, ora accusati di violenza sessuale di gruppo aggravata e minacce. La vittima, era una giovane con delle disabilità di tipo cognitivo. Dalle indagini, è venuto fuori che la povera ragazza, è stata più volte vittima di abusi e violenze sessuali.

La madre adottiva della ragazza, aveva allarmato la polizia postale che si è subito adoperata per delle indagini online. La Postale, in collaborazione con la squadra mobile, ha identificato i colpevoli e ricostruito la rete di minacce. In due, sono finiti in carcere, mentre per limiti di età, al terzo spettano solo gli arresti domiciliari.

Diversi file fotografici, rinvenuti nei telefoni cellulare e nei pc dei colpevoli, si rivolteranno ora contro di loro. Più o meno 140, gli scatti che evidenziano a più riprese, gli abusi e le violenze subite dalla povera ventenne, che minacciata ed intimidita, non si era mai spinta a chiedere aiuto e confessare. In attesa del termine delle indagini, si pensa che nel giro dei tre aguzzini possano essere rientrate anche altre vittime.

Gli abusi sulla giovane invece, andavano avanti da almeno un anno. I tre, l’avevano adescata sui social e dopo diversi complimenti, l’avevano convinta a fidarsi e presentarsi loro per un primo incontro.

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