Saldi in Italia, finalmente si parte: quale sarà la spesa media a persona?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:00

La stagione dei saldi è pronta a partire. La media della spesa a persona è di 58 euro a persona mentre per le famiglie è di 135 euro. Ecco tutti i dettagli

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In alcune zone del Bel Paese sono già iniziati i saldi estivi, mentre in altre si inizierà nei primissimi giorni di agosto. Quest’anno a maggior ragione sono attesissimi dagli italiani che non vedono l’ora di fare acquisti al risparmio per godersi gli ultimi mesi d’estate con capi comodi e di qualità.

Secondo le prime stime della Federazione Moda Italia-Confcommercio è previsto un calo della spesa tra il 40% e il 50% in linea con quello già avvenuto nel mese di luglio. Cifre di non poco conto che fanno aggirare la spesa media per il singolo individuo a 58 euro, mentre quella per le famiglia a circa 135 euro.

Saldi: il calendario delle varie regioni d’Italia

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In Sicilia, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise e Piemonte già da qualche giorno si può acquistare a prezzo di saldo, mentre nelle altre regioni si parte nei primissimi giorni di agosto.

I prodotti più ricercati sono per forza di cose T-Shirt, pantaloni, abiti, bermuda, camicie, costumi bagno, scarpe (soprattutto aperte) e sandali. La disponibilità economica minore naturalmente ha avuto un impatto devastante e quindi non tutti potranno sfruttare il momento a dovere. Anche lo smart working ha giocato un brutto ruolo in questa vicenda. Stando a casa le persone rimangono comodamente in pigiama o in intimo e non hanno bisogno di abiti leggeri ed eleganti per presenziare in ufficio.

Proprio su questo fattore è intervenuto Renato Borghi presidente di Federazione Moda Italia-Confocommercio, il quale ha spiegato come si evolverà quest’anno il periodo dei grandi sconti: “Saranno anomali, ma al tempo stesso porteranno comunque gioia alle persone alla ricerca di indumenti a prezzi abbordabili. Per i titolari dei negozi non sarà semplice, anche perché si ritroveranno a fare i conti con il periodo di chiusura dovuta al lockdown. Mi preme comunque dire che non basteranno a compensare le perdite ad incentivare la ripartenza”.

Dunque, quest’anno anche i momenti notoriamente belli in qualche modo nascondono un lato oscuro e fanno riemergere le cicatrici di una fase che nemmeno lo scorrere inesorabile del tempo si porterà via. Nel frattempo è sempre meglio approfittare, qualche buon affare è sempre dietro l’angolo, anche se le risorse economiche sono oggettivamente limitate.

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