Aveva da poco perso la mamma, il padre lo trova morto nel letto

A marzo aveva perso la madre, sconfitta a 58 anni da un male incurabile. Gli amici e il padre non lo sentivano da giorni. Alessandro era morto nel suo letto.

A marzo, la vita gli aveva strappato l’affetto più grande: la madre. Margherita Grotto era la storica tabaccaia di via Rovereto, a Schio, molto amata nel quartiere Sacro Cuore. La donna fu sconfitta a 58 anni da un male contro il quale aveva lottato strenuamente.

Ora la vita si è preso anche lui: Alessandro Marcante è stato trovato morto nel suo letto nell’abitazione in cui dai primi di luglio viveva da solo. Aveva solo 32 anni. La scoperta sconvolgente del cadavere, l’ha fatta il padre, colpito nuovamente al cuore da un altro familiare che lo ha lasciato.

La tragedia è avvenuta a Schio, in provincia di Vicenza ed ha avuto come vittima il 32enne Alessandro Marcante, operaio, residente in via Porta di sotto; domenica i carabinieri sono entrati nell’appartamento con il padre, che non riusciva a contattarlo da due giorni.

Ora sarà l’autopsia a fare luce sul decesso del ragazzo. Alessandro aveva trovato lavoro nella ditta Zanon ed i familiari raccontano che era felice di fare il carpentiere in quel posto, in cui si sentiva ben accolto e voluto bene da tutti, come si legge su Altovicentinonline.it.

Nell’appartamento di via Porta di sotto, Alessandro viveva dal primo luglio da solo. Per il medico del 118, sarebbe deceduto per arresto cardiocircolatorio ma  sarà l’autopsia a stabilire a quando risale con precisione il decesso e cosa è successo.

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