<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<p><strong>Bellissima intervista al filosofo Giorgio Agamben: ha commentato un suo articolo intitolato “Una domanda“: si tratta di una riflessione sul periodo che stiamo affrontando.</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-78195 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/07/FILOSOFO.jpg" alt="" width="1280" height="893" /></p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<p>Presi come siamo da un lungo periodo surreale che ci ha costretti a fare cose che mai avremmo immaginato, <strong>è giusto fermarsi un attimo a pensare.</strong></p>
<p>E a venire in nostro soccorso c&#8217;è un filosofo: <strong>Giorgio Agamben</strong>, che più volte ha scritto considerazioni sulla «confusione etica» che il virus ha creato nel nostro paese.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<p>Diversi giornalisti, e in più occasioni, hanno etichettato i pensieri dello studioso come <strong>farneticazioni.</strong></p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<p>Giorgio Agamben è intervenuto ad una trasmissione radiofonica, Zapping Radio1, e ha detto la sua sul coronavirus e le conseguenze su tutti noi.</p>
<p><em>«Com’è potuto avvenire che un intero Paese sia, senza accorgersene, eticamente e politicamente crollato di fronte a una malattia?</em>»</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p>Giancarlo Loquenzi, che conduce il programma radio, ha citato la parte introduttiva dell’articolo del filosofo, chiedendo quale sarebbe secondo lui la risposta.</p>
<p>Giorgio Agamben ha precisato che il suo compito è fare domande più che dare risposte. <em>«La domanda, che oggi vorrei precisare, è piuttosto questa:<strong> perché le persone sono state così terrorizzate da essere indotte ad accettare delle cose normalmente assolutamente inaccettabili?»</strong></em></p>
<p>Come esempio porta la cremazione dei defunti: <strong><em>«i nostri cari sono bruciati senza funerali, è una barbarie che non è mai avvenuta».</em></strong></p>
<p>E ha insistito sulla limitazione senza precedenti della libertà di movimento <strong><em>«mai date nella storia del paese, né nelle due Guerre Mondiali, né sotto il fascismo».</em></strong></p>
<p>In molti hanno detto che <em>«era necessario perché era in pericolo la vita di tutti e di ciascuno» </em>ma questa risposta per Giorgio Agamben non è sufficiente.</p>
<p><em>«Il modo in cui vengono date le cifre dei decessi è privo di ogni rigore scientifico. Se non vengono messe in relazione con la mortalità annuale nello stesso periodo</em>,<em> né vengono date le cause effettive, <strong>non hanno valore scientifico</strong>»</em>, ha continuato il filosofo.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p><em>«Il numero dei morti è impressionante ma una volta che lo si rapporta alla mortalità effettiva le cose sfumano, cambiano». </em></p>
<h2>Giorgio Agamben: &#8220;misure restrittive per coprire gli errori&#8221;</h2>
<p><img class="aligncenter wp-image-77072 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/07/CORONA22LUGLIO.jpg" alt="" width="1280" height="847" /></p>
<p>«<em>Non voglio dire che non c’è l’epidemia ma non è di dimensioni tali da giustificare delle misure così estreme»</em> ha affermato Giorgio Agamben.</p>
<p><em>«Nasce il legittimo dubbio che diffondendo il panico e isolando i cittadini, <strong>si sia voluto scaricare sulla popolazione</strong> delle responsabilità del governo, dello smantellamento del sistema sanitario</em>» ha aggiunto.</p>
<p>In riferimento alla <strong>Lombardia</strong>, ha detto:<em> «<strong>Sono stati fatti degli errori gravissimi</strong> e sembra che si vogliano coprire per non affrontare il problema». </em></p>
<p>L’accademico continua a domandarsi: <em>«Perché si è voluto creare e diffondere il panico di questa pestilenza, coi dati che ancora non sono chiari e tali da giustificare questa cosa? E comunque l’inumanità non si giustifica».</em></p>
<p>Loquenzi fa notare a Agamben che forse le decisioni sono state prese per il principio di precauzione e che senza queste misure sarebbe potuto andare anche peggio.</p>
<p>Allora l’accademico ha controbattuto: <em>«Per un rischio si devono commettere atti contrari all’etica? <strong>Io ritengo che non basti l’idea di un rischio».</strong></em></p>
<p><em>«La dichiarazione di stato d’eccezione è <strong>il modo in cui le democrazie sono scivolate nel totalitarismo</strong>. Sono anni che viviamo in stato di perenne emergenza come quella economica o del terrorismo. Si vuole far vivere le persone in uno stato di perpetua crisi e perpetuo stato di eccezione».</em></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE ->; <a href="https://www.chenews.it/2020/07/27/responsabile-centro-migranti-stuprata/">Responsabile centro accoglienza stuprata da migrante: ti voglio!</a></strong></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE ->; <a href="https://www.chenews.it/2020/07/27/carabinieri-arrestati-trans-ricattata/">Carabinieri arrestati, la trans Francesca: “Costretta a fare sesso in caserma”</a></strong>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>