Tasse, la protesta dei contribuenti: c’è uno spiraglio per rinvio a settembre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:00

Ancora troppe le tasse da pagare, dopo il periodo di fermo totale: i consumatori non ci stanno e Laura Castelli presenta la propria idea

Tasse, la protesta dei contribuenti: c'è uno spiraglio per rinvio a settembre
Fonte foto: (Pixabay)

Con un eufemismo, potremmo asserire che contribuenti e commercialisti sono poco contenti del trattamento post lockdown ricevuto, e da diverse settimane sono quindi in protesta per chiedere un rinvio dei versamenti dovuti.

Troppe tasse, soprattutto per gli imprenditori che in questo momento stanno ancora cercando di risalire, ma di questo passo saranno costretti a sprofondare nell’abisso della crisi economica. È la sottosegretario al Ministero dell’economia e delle Finanze al Governo, Laura Castelli, a provare a dare una soluzione al problema.

La proposta di Laura Castelli per il taglio ed il rinvio delle imposte

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La Castelli, ha da poco provato a trovare una proposta che possa accontentare i contribuenti, mettendo sul piatto un taglio delle tasse ed una possibilità di rateizzazione per le imposte con rinvio a settembre. Al Governo, viene richiesto di comprendere il momento e di far fronte insieme ai contribuenti ed agli imprenditori stessi, alle difficoltà, onde evitare un’ulteriore chiusura delle imprese, nell’era del post lockdown.

Il Ministero dell’economia e delle Finanze si è però a sua volta detto non incline ad accettare un’ulteriore proroga delle tasse, perché la mancanza di liquidità in questo momento, colpisce anche le casse statali. Le speranze quindi, ricadono nelle parole della Castelli, che si è detta pronta a presentare alle Camere, il suo piano per eliminare alcune imposte e rendere possibile la dilazione degli altri pagamenti.

Secondo le fonti che si interessano di Economia, nel programma di Laura Castelli, ci sarebbe l’idea di “Cancellare una parte delle tasse rinviate a settembre“. Ma dove trovare i fondi per poter compiere tale manovra? Pare che la possibilità risieda in un nuovo scostamento che verrebbe chiesto direttamente dal Governo alle Camere, di una cifra che si aggirerebbe attorno ai 20 miliardi di euro. Tutto il movimento, come ha spiegato la stessa Castelli, è esclusivamente messo in piedi per aiutare tutti i tipi di commercianti maggiormente colpiti dal fermo imposto in Fase 1, per l’emergenza Covid-19.

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