Assegno unico: tutte le novità, 50% in più per persone disabili

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:11

Possibilità a breve di assegno unico per i figli fino ai loro ventun anni di età, incentivi maggiorati per terzo figlio e persone disabili

Fonte foto: (Pixabay)

Si lavora per degli incentivi futuri, per le famiglie con uno o più figli. A sottolinearlo, è il Ministro delle pari opportunità, Elena Bonetti che ha affermato: “Stiamo lavorando, affinché l’assegno unico universale per i figli fino a 21 anni arrivi dal prossimo anno”, sottolineando con quanta forza si stiano cercando degli accordi da raggiungere nel minor tempo possibile: “Abbiamo proceduto con grande celerità, utilizzando il canale parlamentare già avviato e ho apprezzato anche il contributo durante il dibattito in Parlamento da parte di tutte le forze, di maggioranza e di opposizione”.

Secondo il Ministro, le famiglie riceveranno con una cadenza mensile, una somma per ogni figlio, fino al raggiungimento dei 21 anni di età di ognuno di essi. Assegno che verrebbe maggiorato, a partire dal terzo figlio. Per quanto riguarda i figli con disabilità, a seconda dell’entità di ognuna, l’assegno durerebbe tutta la vita e verrebbe maggiorato da un 30% ad un 50%. Per le prime simulazioni fatte, le famiglie riceverebbero per ogni figlio una somma che va dai 200 ai 250 euro.

Assegno unico, come calcolare a quanto arriverà

Fonte foto: (Pixabay)

La Proposta di legge, in ballo già dal 2018, rappresenta oggi la linea guida dell’ampio progetto, chiamato Family Act. Tale disegno, pensato per l’appunto già due anni fa, prevedeva un sostegno economico per i figli a carico, permettendo di superare le difficoltà ancora presenti nella normativa in vigore, per quanto riguarda le disparità di trattamento. Il tasso di natalità in Italia è visibilmente sceso rispetto a quello del resto d’Europa, e questo è il punto di forza del progetto, atto a sviluppare quindi delle agevolazioni per le famiglie con uno o più figli a carico.

Come calcolare l’ammontare dell’assegno: ogni agevolazione sarà calcolata singolarmente, a seconda delle facoltà economiche di ogni famiglia. Per cacolare l’importo quindi, bisognerà rifarsi al Reddito ISEE. Assegno maggiorato dal terzo figlio e durata fino ai 21 anni, le previsioni, diverso il trattamento per figli disabili.

Il relatore di tale Proposta di legge, Stefano Lepri, ne ha parlato così: “Sarà una rivoluzione: sarà unico, sarà semplice, sarà continuo, sarà robusto e quindi con una dote maggiore della somma delle misure attuali. Dunque una grande sfida”.

LEGGI ANCHE>>> Disoccupazione: come e quando effettuare la domanda

LEGGI ANCHE>>> Bonus e Detrazioni fiscali per famiglie con animali: gli scenari