Tassista eletto cavaliere della Repubblica: merito di un grande gesto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:35

Il tassista romano Alessandro Bellantoni si è reso protagonista di un gesto lodevole nei confronti di una bambina calabrese durante il lockdown. Ecco com’è andata

Alessandro Bellantoni
Fonte Facebook

Il lungo periodo di quarantena dovuta al Covid-19, che si è abbattuto inesorabilmente sull’Italia e sul mondo, non ha lasciato solo tristezza e paura. Fortunatamente c’è stato anche qualche gesto di sana bontà. Seppur sporadici, ci fanno comprendere come nonostante le difficoltà ci siano ancora persone che riescono a concedere la loro parte migliore solo per aiutare chi versa in uno stato di difficoltà.

È il caso di Alessandro Bellantoni, tassista romano che si è reso protagonista di un atto di bontà più unico che raro. La sua generosità è stata di immenso aiuto ad una bambina di Vibo Valentia affetta da una malattia. Di seguito il racconto di quello che può essere definito uno dei principali eroi del lockdown.

Tassista romano Alessandro Bellantoni insignito del titolo di cavaliere emerito della Repubblica

Alessandro Bellantoni
Fonte Instagram

Alessandro ha percorso 1300 km per portare da Vibo Valentia a Roma la bambina che aveva bisogno di fare alcuni controlli urgenti presso l’ospedale capitolino del Bambin Gesù. Si è munito di autocertificazioni per giustificare i suoi lunghi spostamenti e soprattutto ha messo a disposizione gratuitamente il suo taxi alla famiglia della piccola.

Un atto d’amore spontaneo che non ha bisogno di ulteriori ricami. È già troppo bello così. Al tempo stesso è giusto dare il giusto tributo all’uomo che in una fase di incertezza assoluta ha messo a rischio anche la sua stessa salute “solo” per donare aiuto ad altre persone. Senza considerare la dimensione economica, visto che percorrere praticamente mezza Italia è sicuramente una spesa onerosa.

Per questo motivo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha voluto ringraziare e premiare pubblicamente. Come? Lo ha convocato a Codogno, epicentro iniziale del coronavirus nel Bel Pese e lo ha insignito dell’onorificenza di cavaliere emerito della Repubblica. Un titolo importante visto che insieme a lui sono stati premiati altri cittadini che in diversi ambiti si sono ben distinti al servizio della comunità.

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