Arrestato De Gregorio: Berlusconi lo pagò 3 milioni di euro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:39

Estorsioni ai titolari di alcuni locali nel centro di Roma e riciclaggio di denaro sporco: tra gli arrestati anche l’ex senatore Sergio De Gregorio.

Operazione della Squadra mobile di Roma alle prime ore di mercoledì 3 giugno. Nove persone arrestate, e ci sono anche nomi eccellenti.

L’inchiesta, in collaborazione con la Dda ha portato alle manette nove persone e al sequestro di sei società e circa 480 mila euro. In manette anche l’ex senatore del Pdl Sergio De Gregorio che ora si trova in carcere. Fra i reati contestati anche l’auto riciclaggio.

Estorsioni ai titolari di alcuni locali nel centro di Roma e riciclaggio di denaro sporco utilizzando società di comodo: queste le accuse alle nove persone raggiunte da ordinanze cautelari.

Gli investigatori hanno anche sequestrato quote societarie, conti correnti e parte del patrimonio aziendale di sei società e un sequestro per l’equivalente di 480 mila euro.

Alla notizia dell’arresto di De Gregorio, il presidente dell’ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, ha disposto la sospensione del tesserino di giornalista professionista dell’ex senatore.

L’uomo che passò da Di Pietro a Berlusconi per 3 milioni di euro

De Gregorio, sessant’anni, è stato eletto senatore per due legislature, con Forza Italia e L’Italia dei Valori. Fra le inchieste che lo hanno riguardato quella del 2012 per truffa e false fatturazioni sui finanziamenti al quotidiano L’Avanti con l’accusa di appropriazione indebita di 20 milioni di euro e quella per corruzione del 2013 per aver preso tre milioni di euro per tornare fra le fila del centrodestra.

Indagine che ha visto indagato Silvio Berlusconi per concussione.

De Gregorio da giornalista scovò Tommaso Buscetta in crociera e gli fece una lunga intervista esclusiva. Poi è stato portaborse, membro di consigli di amministrazione, e in politica passò tra numerosi partiti: Psi, Forza Italia, Italia dei Valori, Pdl, Movimento Italiani nel mondo.

«Tra il 2006 e il 2008 Berlusconi mi pagò quasi 3 milioni di euro per passare con Forza Italia», cosa che poi avvenne nel 2008, facendo cadere il governo di Romano Prodi con la sfiducia del 24 gennaio 2008. Per questa vicenda Berlusconi fu condannato a tre anni, ma tutto finì poi in prescrizione.