<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<p><strong>La pressione alta può essere un vero problema, ma se essa si presenta anche durante la notte i rischi aumentano: attenzione al cervello e alla memoria</strong></p>
<figure id="attachment_54646" aria-describedby="caption-attachment-54646" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-54646" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/04/woman-2197947_1280-2.jpg" alt="Pressione alta durante la notte, attenzione al cervello e alla memoria: lo studio" width="1280" height="853" /><figcaption id="caption-attachment-54646" class="wp-caption-text">Donna che dorme, Fonte foto: Pixabay</figcaption></figure>
<p>La<strong> pressione alta</strong> può essere un serio <strong>problema di salute</strong> ma se questa sale anche <strong>durante la notte</strong> può essere molto pericoloso:<strong> attenzione alla memoria e al cervello</strong>.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<p>Di solito la pressione sanguigna sale al mattino, verso tra le ore 6 e le 9, e nel corso della giornata invece tende a scendere. In questo modo il nostro corpo segue il proprio ritmo e di conseguenza anche la pressione del nostro sangue arrivando al picco massimo al mattino per poi scendere progressivamente durante la sera.</p>
<p>Se la situazione appena descritta non si verifica, secondo uno studio americano, questa situazione può essere un vero problema per il nostro benessere fisico e quello del nostro cervello.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<p>La condizione appena descritta si verifica soprattutto nelle <strong>persone ipertese</strong>, infatti, uno studio coordinato da Adam M. Brickman dell’Università Columbia di New York e pubblicato su &#8216;<em>Neurology&#8217; </em>ha deciso di condurre un&#8217;indagine approfondita su 435 persone di 59 anni monitorandoli per 24 ore e misurando la pressione sanguigna degli individui ogni 15 minuti durante il giorno e ogni 30 minuti durante la notte.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<p><span style="color: #0000ff;"><strong>POTREBBE INTERESSARTI ANCHE &#8211;>; </strong></span><a href="https://www.chenews.it/2020/04/17/attacchi-di-panico-combatterli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #ff0000;"><span style="caret-color: #ff0000;"><b>ATTACCHI DI PANICO, COSA SONO E COME COMBATTERLI: ALCUNI CONSIGLI</b></span></span></a></p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<h2>La pressione alta durante la notta può essere pericolosa: uno studio lo conferma</h2>
<figure id="attachment_54657" aria-describedby="caption-attachment-54657" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-54657" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/04/hypertension-867855_1280-2.jpg" alt="Pressione alta durante la notte, attenzione al cervello e alla memoria: lo studio" width="740" height="493" /><figcaption id="caption-attachment-54657" class="wp-caption-text">Apparecchio per la misurazione della pressione sanguigna, Fonte foto: Pixabay</figcaption></figure>
<p><strong>L&#8217;ipertensione</strong> può essere un serio problema di salute soprattutto se non è tenuta sotto controllo, ma se essa si verifica durante le ore notturne la problematica può diventare ulteriormente seria: <strong>lo studio. </strong></p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p>Lo studio citato nel paragrafo precedente ha mostrato alcune alterazioni della massa bianca presente nel sistema nervoso, in seguito sono stati effettuati alcuni test sulla memoria e sulla comprensione.</p>
<p>Le persone che dopo le analisi appena citate mostravano alcuni problemi erano ipertese oppure prendevano sistematicamente farmaci per la regolazione della pressione sanguigna.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>POTREBBE INTERESSARTI ANCHE &#8211;>;</strong></span><span style="color: #ff0000;"><span style="caret-color: #ff0000;"><b> <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2020/04/16/allergie-di-stagione-alimenti/https://www.chenews.it/2020/04/16/allergie-di-stagione-alimenti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ALLERGIE DI STAGIONE, COME COMBATTERLE? ECCO ALCUNI ALIMENTI UTILI</a></span></b></span></span></p>
<p>Alcune delle persone prese in esame, dopo essersi sottoposte al test per la memoria, avevano come risultato finale un punteggio inferiore rispetto ad altri. Lo studio, però, è ovviamente solo una teoria in quanto la correlazione dei fenomeni presi in esame non è ancora chiara al 100%.
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>