<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<div class="nm-ad" id="chenews_SKIN" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_SKIN" data-mp="NW_SKIN" data-dm="1x1" style="text-align: center;" ></div> 
<div class="nm-ad" id="chenews_A" data-slot="ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_A" data-mp="NW_ARTICLE" data-dm="300x250,336x280" style="text-align: center;" ></div>
</div>
<p><strong>Cosa faremo quando, a causa delle restrizioni proveremo a mettere in moto l&#8217;auto dopo tanto tempo ? Probabilmente, la batteria sarà scarica, quindi&#8230;</strong></p>
<figure id="attachment_53968" aria-describedby="caption-attachment-53968" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-53968" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/04/GettyImages-72360777-650x377.jpg" alt="Auto ferme da tempo: cosa fare se la batteria è scarica " width="650" height="377" /><figcaption id="caption-attachment-53968" class="wp-caption-text">Fonte foto: (Getty Images)</figcaption></figure>
<p>Cosa succederà quando ci sarà finalmente consentito di uscire di casa e magari percorrere tratti medio-lunghi ? Inevitabilmente, andremo a rispolverare la nostra cara vecchia auto, di cui forse sentivamo anche la mancanza. Ma andrà tutto come previsto ?</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad7" id="quads-ad7" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it.web365" data-widget="1717928" data-container="M1005877ScriptRootC1717928" data-block-on-consent="_till_responded"> 
 </amp-embed>
</div>

<p>Probabilmente, all&#8217;inizio avremo qualche difficoltà a farla partire. Con il periodo di stop forzato, causa Covid-19, potremmo non vedere la nostra automobile da un po&#8217; ed il rischio è quello di rivederla, quando <strong>la batteria sarà scarica</strong>. Ecco allora, tre consigli da seguire, in caso di mancata partenza.</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:</span> <a href="https://www.chenews.it/2020/04/14/coronavirus-italiani-evitato-polizia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CORONAVIRUS: ECCO COME GLI ITALIANI HANNO EVITATO I POSTI DI BLOCCO</a></strong></p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad width=300 height=1 type="teads" data-pid="116954" layout="responsive"> 
</amp-ad>
</div>

<h2>Batteria scarica al rientro: ecco come comportarsi</h2>
<figure id="attachment_53971" aria-describedby="caption-attachment-53971" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-53971" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/04/GettyImages-2868166-650x433.jpg" alt="Auto ferme da tempo: cosa fare se la batteria è scarica" width="650" height="433" /><figcaption id="caption-attachment-53971" class="wp-caption-text">Fonte foto: (Getty Images)</figcaption></figure>
<p>Bisognerà affrettarsi a trovare una soluzione, se quando proveremo a ripartire, la macchina non andrà. Soprattutto se la si sta mettendo in moto per tornare al lavoro: un ritardo al primo giorno non ci farà fare di certo bella figura, ed allora cosa si fa ?</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_B_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad6" id="quads-ad6" style="float:none;margin:3px;">

</div>

<p>Provare a <strong>farla ripartire a spinta</strong> è una soluzione con poco stile, ma anche efficace. Non è di certo la soluzione più consigliata, soprattutto se l&#8217;auto era posteggiata vicino ad una strada dove altri sono di transito, ma in mancanza di alternative e con un paio di persone che aiutano&#8230; Una persona deve stare al volante col piede abbassato sulla frizione e con le chiavi fare come se si volesse mettere in moto. Dopo un po&#8217; di spinta l&#8217;auto potrebbe dare segnali di ripresa ed a quel punto con un&#8217;accelerata e la frizione alta, potebbe andare. Attenti a non finire su qualcuno che aveva precedentemente rallentato davanti.</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:</span> <a href="https://www.chenews.it/2020/04/14/coronavirusin-italia-mare-bonaccorsi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">CORONAVIRUS: &#8220;IN ITALIA SI ANDRÀ AL MARE!&#8221; PAROLA DI LORENZA BONACCORSI</a></strong></p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad5" id="quads-ad5" style="float:none;margin:3px;">
<div style="text-align: center;"> 
<amp-ad width=336 height=280 
 type="doubleclick" 
 data-slot="/42047600/ca-pub-4894676716775870-tag/chenews_C_AMP" 
rtc-config='{"vendors": { "aps": {"PUB_ID": "600", "PUB_UUID": "58f9cfb0-4202-41cf-9f10-9328804dc639","PARAMS":{"amp":"1"}}, "criteo": {"NETWORK_ID": 6987} }}' 
 data-multi-size="300x250"> 
</amp-ad> 
</div>
</div>

<p>Una <strong>soluzione</strong>, se si può, è quella dei vecchi, cari, <strong>cavi</strong>. Se non li abbiamo qualcuno potrebbe prestarceli e soprattutto, serve avere un&#8217;altra auto con la batteria ben carica, a disposizione. Ciò sarà possibile quindi solo con l&#8217;aiuto di un generoso volontario o con una nostra seconda auto nelle vicinanze. Cavo rosso sulla batteria carica, nero su quella che non va e motore dell&#8217;auto &#8220;in salute&#8221;, acceso.</p>
<p>Infine, qualche oggetto che potebbe evitare di farci trovare l&#8217;auto con la batteria giù. Inizialmente, la prevenzione potrebbe essere fatta semplicemente dal padrone della stessa, magari se l&#8217;auto è nelle vicinanze, di tanto in tanto mettetela in moto sul posto e poi rispegnetela, così che la batteria non si abbassi. Altrimenti, un caricatore ben più potente dei cavetti è il <strong>booster</strong>. Per non farla scaricare quando non la prendiamo a lungo, c&#8217;è anche il <strong>mantenitore di carica</strong>, da collegare alla batteria ed alla corrente di casa. Altrimenti oggetto prezioso è anche il <strong>tester, </strong>che consente di tenere sotto controllo la tensione della batteria stessa.
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.2 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="chenews.it" data-widget="1619187" data-container="M959048ScriptRootC1619187" data-block-on-consent="_till_responded"> 
</amp-embed>
</div>