<p><strong>In molti ancora confondono lo Stato di Whatsapp dall&#8217;ultimo accesso effettuato. Ecco la differenza tra le due opzioni e come nasconderle agli altri utenti</strong></p>
<figure id="attachment_52063" aria-describedby="caption-attachment-52063" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-52063" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/04/whatsapp-2105015_1280-1.jpg" alt="Whatsapp" width="1280" height="835" /><figcaption id="caption-attachment-52063" class="wp-caption-text">Whatsapp (Fonte Pixabay)</figcaption></figure>
<p>Le evoluzioni di <strong>Whatsapp</strong> non conoscono confini. <a href="https://www.chenews.it/2020/04/01/whatsapp-menu-condivisione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Negli ultimi giorni sta praticamente spopolando quella molto interessante riguardante il nuovo sistema rapido di condivisione dei contenuti multimediali</a>. In attesa di ulteriori upgrade è bene fare un ripasso per imparare alcune funzione che possono sempre tornare molto utili.</p>
<p>Ad esempio, esistono alcune opzioni per regolare il proprio <strong>Stato</strong> sull&#8217;applicazione. Prima di chiarire questi aspetti però è bene fare un piccolo preambolo. In molti infatti ancora associano il suddetto concetto all&#8217;<strong>ultimo accesso</strong>. Nulla di più sbagliato. Sono due cose ben distinte e nel primo caso già da diversi anni è presente l&#8217;impostazione per nascondere i propri accessi. Lo <strong>Stato</strong> invece è praticamente quello che su <strong>Instagram</strong> e <strong>Facebook</strong> chiamiamo storia. Quindi sono le nostre immagini e video corredate da didascalia, suoni ed emoticon.</p>
<p><strong><span style="color: #000080;">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE ->; <a style="color: #000080;" href="https://www.chenews.it/2020/04/02/whatsapp-account-smartphone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">WHATSAPP: UTILIZZARE LO STESSO ACCOUNT SU PIù DISPOSITIVI, IN ARRIVO </a></span></strong></p>
<h2>Whatsapp, come nascondere il proprio Stato ai contatti indesiderati</h2>
<figure id="attachment_52064" aria-describedby="caption-attachment-52064" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-52064" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/04/soon-873316_640-1.jpg" alt="Whatsapp" width="740" height="740" /><figcaption id="caption-attachment-52064" class="wp-caption-text">Whatsapp (Fonte Pixabay)</figcaption></figure>
<p>Naturalmente, avendo in rubrica anche contatti di conoscenti, superiori o comunque persone con cui non si è proprio in confidenza, talvolta si prova un po&#8217; di timidezza a mostrare certi aspetti più intimi della propria quotidianità. Per questo esiste un metodo molto semplice per evitare la visione della propria storia ad alcuni contatti. Basta andare su <strong>Privacy</strong> e selezionare <strong>Stato</strong>. A quel punto ci si imbatterà in tre opzioni:<em> &#8220;I miei contatti&#8221;, &#8220;I miei contatti eccetto&#8230;&#8221; e &#8220;Condividi con&#8230;&#8221;.</em></p>
<p>La prima è quella che normalmente è impostata in automatico e che consente di poter vedere le <strong>storie</strong>. La seconda invece consente di poter estromettere le persone a cui non si desidera mostrare gli affari propri, mentre la terza ha carattere inclusivo. Quindi potranno visualizzare solo i contatti selezionati, ad esempio i propri familiari o un gruppo di amici.</p>
<p><strong><span style="color: #003366;">POTREBBE INTERESSARTI ANCHE ->; <a style="color: #003366;" href="https://www.chenews.it/2020/04/01/whatsapp-android-novita-importante/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">WHATSAPP: NON SOLO L&#8217;AUTODISTRUZIONE MESSAGGI, ARRIVANO ALTRE NOVITà</a></span></strong></p>
<p>Al contempo esiste la possibilità di poter evitare la visione delle storie altrui, entrando in Stato e tenendo il dito sul contatto indesiderato. A quel punto apparirà una scritta: &#8220;<em>Disattiva gli aggiornamenti allo stato di&#8230;?&#8221;</em> Con una semplice conferma ci si può &#8220;sbarazzare&#8221; di news superflue che spesso intasano solo la memoria del proprio dispositivo.</p>