Sospensione rata mutuo prima casa Coronavirus: come richiederla

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:34

Il Decreto Cura Italia varato lo scorso 16 marzo per far fronte all’emergenza coronavirus, prevede dei benefici per la sospensione del mutuo per diverse categorie di lavoratori

Coronavirus, mutuo
Palazzine, appartamenti (Fonte Pixabay)

Sono molteplici le misure che il governo italiano sta mettendo in atto per cercare di aiutare il popolo italiano durante questa difficile fase caratterizzata dall’insorgenza del coronavirus. Per le famiglie ad esempio è stata ideata la Carta famiglia 2020. In realtà era già stata ponderata a prescindere, ma che visti i tempi, può risultare ancora più utile.

Un altro aspetto di grande interesse sociale è sicuramente quello relativo al pagamento del mutuo. Riduzione degli orari di lavori, cassa integrazione e addirittura perdita della propria occupazione rendono decisamente difficoltoso adempiere all’obbligo di adempimento delle rate del prestito per i prossimi mesi.

LEGGI ANCHE -> CARTA FAMIGLIA MODULO 2020 INPS: COME EFFETTUARE LA RICHIESTA 

Coronavirus, sospensione mutuo prima casa: chi e come si può richiedere

Appartamento
Appartamento (Fonte Pixabay)

A tal proposito tra le misure dell’ultimo aggiornamento del decreto Cura Italia entrato in vigore lo scorso 16 marzo, apre a quasi tutte le categorie di lavoratori (anche quelli autonomi e liberi professionisti), la possibilità di accedere al fondo di solidarietà per per i mutui per l’acquisto della prima casa.

A tal proposito, ecco le condizioni necessarie per poter inoltrare la domanda di sospensione: 

  • Aver perso il lavoro a prescindere dal fatto che sia a tempo determinato o indeterminato. Rientrano nella casistica anche coloro che sono stati temporaneamente sospesi o che hanno una riduzione dell’orario di lavoro per almeno un mese.
  • Nel caso dei lavoratori autonomi bisogna appurare tramite autocertificazione, una riduzione del fatturato del 33% dal 21 febbraio 2020 alla data della domanda. In alternativa va bene anche un raffronto con l’ultimo trimestre del 2019.
  • In caso di morte o di invalidità civile non inferiore all’80%.

LEGGI ANCHE -> CARTA FAMIGLIA 2020: DOVE USARLA: QUALI SONO I PRODOTTI ACQUISTABILI?

Modalità di richiesta

Accertati i suddetti requisiti, si può procedere con la presentazione della domanda, valida solo per il mutuo per la prima casa. Altro paletto imprescindibile è che il prestito non sia superiore a 250mila euro. Inoltre deve essere in ammortamento da almeno un anno al momento della presentazione della documentazione.

Per quanto concerne invece la modalità di richiesta, in attesa del modulo da parte della Concessionaria servizi assicurativi pubblici, si può attivare già da questo momento la moratoria con una semplice email tramite pec da mandare alla banca. Entro dieci giorni la domanda viene inviata telematicamente alla Consap, Quest’ultima in circa 15 giorni rilascia il proprio benestare o rifiuto. Dunque, per avere una risposta a riguardo bisogna aspettare circa 25 giorni.