L’Italia, bloccata dal Covid-19, registra un calo dell’inquinamento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:29

Il blocco dovuto al Covid-19 ha avuto effetti anche sull’ambiente. In Italia, nella Pianura Padana, si è registrato un forte calo dell’inquinamento.

Il Coronavirus sta stravolgendo tutto il mondo. È devastante l’impatto che sta avendo sulla popolazione e sull’economia, ma al momento si registra un unico dato interessante e positivo.

La Pianura Padana, che da sempre è la zona più inquinata di tutto il nostro Paese, sta subendo un netto calo delle emissioni.

A confermare il dato è l’Esa (Agenzia Spaziale Europea) che ha pubblicato un video in cui, attraverso un’animazione grafica, monitora l’inquinamento atmosferico.

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Il blocco dovuto al Coronavirus ha bloccato le emissione nell’ambiente: il dato è confermato dall’Esa

Inquinamwnto
ULSAN, SOUTH KOREA – MARCH 16: The power plant of SK Corporation oil refiner on March 16, 2006 in Ulsan, South Korea. The SK Corporation is Asia’s leading energy and petrochemical company and South Korea’s leading refiner, the fourth largest refiner in Asia and is also the World’s second largest single complex oil refinery. Founded in 1962 as South Korea’s first oil refiner. (Photo by Chung Sung-Jun/Getty Images)

Le immagini lo confermano: negli ultimi tre mesi, in particolare nel mese di marzo, quando il blocco è iniziato, la Pianura Padana ha registrato un calo di emissioni di diossido di carbonio.

Certo il dato da una parte stupisce, ma dall’altra è una conseguenza naturale del fatto che aziende e industrie hanno temporaneamente smesso di lavorare e quindi non producono nessuna fuoriuscita di gas.

Infatti l’elemento si registra proprio nel momento in cui il Governo italiano ha dichiarato lo Stato d’emergenza ed erogato le misure restrittive per combattere il Covid-19.

I grafici che testimoniano tale cambiamento sono stati presi dal satellite Copernicus Sentinel 5P dal 1° di gennaio all’11 marzo e pubblicati sul sito dell’Esa.

Lo stesso esito si era verificato in Cina. Durante questi mesi di blocco, nelle zone totalmente ferme per il Coronavirus, si ha avuto una decisa riduzione dell’inquinamento.

Di certo un fatto importante considerando che il Paese orientale è uno dei produttori maggiori di gas e ancora le misure per contenere le emissioni sono parecchio lontane.

In ogni caso è una circostanza realmente interessante perché, dati alla mano, mette in evidenza quanto entrambe le zone sono inquinate. Questo purtroppo causa dei danni non solo alla popolazione in termini di salute, ma soprattutto all’ambiente che ogni giorno è avvelenato da queste emissioni.

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Chissà se la piccola Greta Thunberg ha visto queste immagini, probabimente ne sarebbe fiera! Infatti la ragazzina, nonostante l’epidemia che ci sta colpendo, continua sui suoi canali social a parlare di ambiente, cercando di mobilitare la popolazione.