<p><strong>Dieci fra infermieri e medici sono in quarantena precauzionale, dopo che il poliziotto di Spinaceto era stato ricoverato al Pronto Soccorso e poi dimesso</strong></p>
<figure id="attachment_44474" aria-describedby="caption-attachment-44474" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-44474 size-large" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/02/Spallanzani-1-1024x881.jpg" alt="Coronavirus" width="696" height="599" /><figcaption id="caption-attachment-44474" class="wp-caption-text">Ospedale Spallanzani di Roma (Fonte Instagram)</figcaption></figure>
<p>Il<strong> poliziotto</strong> di 53 anni, residente a Torvajanica e impiegato presso il commissariato romano di <strong>Spinaceto</strong>, al quale è stato diagnosticato il <strong>Coronavirus</strong>, ha passato la notte tra il 26 e il 27 febbraio nel triage del <strong>Policlinico di Tor Vergata</strong>. Ricoverato e dimesso la mattina successiva. Per questo motivo, la direzione sanitaria ha <strong>richiamato le 98 persone che hanno avuto accesso al Pronto Soccorso</strong> in quei due giorni. Di questi ultimi, <strong>15 persone sono sintomatiche</strong> e potrebbero quindi aver contratto il Covid-19.</p>
<p>Anche i medici, gli infermieri e i vigilantes che erano in servizio presso l&#8217;ospedale, e che potenzialmente sono venuti in contatto con il sovrintendente, sono ora in <strong>quarantena domiciliare</strong>, seppur asintomatici, a scopo precauzionale. La stessa procedura è stata adottata per i 5 colleghi che condividono l&#8217;ufficio con il poliziotto. Ragguardevole apprensione c&#8217;è per una collega che sabato ha svolto servizio di pre-filtraggio e controlli allo stadio Olimpico, in occasione della partita di Serie A Lazio-Bologna.</p>
<p>L&#8217;agente è ora in<strong> terapia intensiva</strong> all&#8217;istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani. Anche <strong>tutta la sua famiglia è positiva al virus</strong>. La moglie, la cognata e i due figli. La più grande frequenta il primo anno di Informatica presso l&#8217;Università La Sapienza e il più piccolo il terzo anno al <a href="https://www.chenews.it/2020/03/02/coronavirus-chiuso-un-liceo-a-roma-il-padre-di-uno-studente-positivo/">Liceo</a> Pascal di Pomezia. Quindi sono stati sospesi i corsi frequentati dalla ragazza e le aule igienizzate, mentre il liceo è stato chiuso. Così come sono anche stati anche sanificati i locali del Commissariato.</p>
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<p><strong>L&#8217;agente di polizia è passato per più ospedali prima di essere definitivamente ricoverato</strong></p>
<figure id="attachment_43680" aria-describedby="caption-attachment-43680" style="width: 686px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-43680" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/02/spallanzani-1024x554.jpg" alt="Ospedale Spallanzani" width="696" height="377" /><figcaption id="caption-attachment-43680" class="wp-caption-text">Ospedale Spallanzani di Roma (foto web)</figcaption></figure>
<p>Il gendarme era assente dal lavoro dal 25 di febbraio. Il 26 si è sentito male, i sintomi erano <strong>febbre alta e tosse</strong>, poi è sopraggiunta la <strong>polmonite</strong>. &#8220;Mio marito &#8211; ha detto la moglie inalberata agli amici e colleghi &#8211; <strong>è stato rimbalzato da un ospedale all&#8217;altro</strong>. Eppure aveva la tosse, il mal di gola e la febbre alta. Non è possibile che ora ci ritroviamo tutti in queste condizioni&#8221;. Infatti, inizialmente si era recato al S.Anna di Pomezia per poi sentirsi dire di rivolgersi al policlinico di Tor Vergata perché &#8220;più attrezzato&#8221;.</p>
<p>Pare anche che prima l&#8217;uomo avesse contattato il numero dell&#8217;emergenza ricevendo in risposta che i sintomi non erano riconducibili al Covid-19. Questo, forse, perché il poliziotto aveva omesso un particolare importante: aveva infatti ospitato un amico del figlio proveniente da una delle zone della Lombardia più colpite.</p>