Baywatch, la protagonista della serie tv oggi è irriconoscibile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:42

È stata tra le figure di maggior rilievo della serie cult degli anni ’90 Baywatch. Era la migliore amica di Pamela Anderson. Di chi stiamo parlando? 

Baywatch
Baywatch (Fonte Instagram)

Negli anni ’90 Baywatch è stata tra le serie televisive di maggior successo. Le avventure della squadra di bagnini di salvataggio della spiaggia di Malibù in California hanno conquistato diverse generazioni in Italia e nel mondo. Una delle protagoniste indiscusse era sicuramente Pamela Anderson, che ancora oggi viene ricordata per le sua “gesta” compiute a difesa dei bagnanti nel corso della fiction televisiva della andata in onda dal 1989 al 2001.

Nei panni di Casey Jean Parker è ben distinta ed è stato il personaggio più longevo, visto che ha preso parte a ben cinque stagioni della nota serie. Al suo fianco la “migliore amica” Caroline Holden interpretata dall’attrice e modella statunitense Yasmine Amanda Bleeth. Anche lei ha ammaliato il pubblico con la sua seducente bellezza. Mora, fisico praticamente perfetto da vera bagnina, sorriso contagioso e occhi di ghiaccio sono le sue principali peculiarità. Oggi però a 51 anni è profondamente cambiata tanto da diventare irriconoscibile.

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Baywatch, il cambiamento radicale di Yasmine Bleeth

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Yasmine Bleeth (Fonte PageSix)

Probabilmente non è risuscita a gestire la grande ondata di successo ottenuta in quegli anni e si è lasciata andare fino a diventare praticamente irriconoscibile. A mettere alla luce questo mutamento è stata la rivista PageSix, che ha scattato delle foto all’attrice, oggi praticamente fuori dalla scena. Un duro colpo per i fan, che in quegli anni stravedevano per lei. Una situazione come tante d’altronde.

Non sempre le star del mondo dello spettacolo riescono a gestire la popolarità e la ricchezza. In molti si lasciano andare a sprechi e ad uno stile di vita sfarzoso e ricco di eccessi, talvolta anche non propriamente edificanti. Per questo sorge spontaneo l’interrogativo se la fama e la gloria siano sinonimo di felicità. La risposta non sempre positiva, ma vanno analizzato i singoli casi, come appunto quello di Yasmine Bleeth.