<p><strong>Quando si decide di accudire dei gatti è bene conoscere i loro parametri vitali e come misurarli per sopperire ad eventuali situazioni di emergenza</strong></p>
<figure id="attachment_40492" aria-describedby="caption-attachment-40492" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-40492" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/01/cat_kitten_kitty_pet_feline_animal_domestic_adorable-1008723.jpgd_.jpg" alt="Gatti" width="1280" height="782" /><figcaption id="caption-attachment-40492" class="wp-caption-text">Gatto (fonte foto: pxhere)</figcaption></figure>
<p>Prendersi cura di un<strong> animale domestico</strong> comporta una serie di compiti di fondamentale importanza per i padroni. Avere cura di loro è il primo passo per garantirgli il benessere fisico e psicologico, e per questo è di estrema utilità conoscere alcune nozioni che possono tornarci molto utili.</p>
<p>Molte famiglie decidono di optare per i <strong>gatti</strong>, che abbinano sensibilità e al tempo stesso un senso di indipendenza che forse si sposa meglio con i ritmi sostenuti della società moderna. A prescindere da ciò i felini, come tutti gli esseri viventi possono incappare in problemi di salute, a cui possiamo sopperire conoscendo al meglio i loro <strong>parametri vitali,</strong> ovvero <strong>temperatura, frequenza respiratoria e battito cardiaco.</strong></p>
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<h2>Gatti, come misurare i suoi parametri vitali</h2>
<figure id="attachment_40493" aria-describedby="caption-attachment-40493" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-40493" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/01/kitten_cat_grass_domestic_pet_young_cute_animal-828557.jpgd_.jpg" alt="Gatti (fonte foto: pxhere)" width="740" height="555" /><figcaption id="caption-attachment-40493" class="wp-caption-text">Gatto (fonte foto: pxhere)</figcaption></figure>
<p>In prima istanza, bisogna sapere che i <strong>parametri vitali</strong> dei <strong>gatti</strong> sono pressoché i medesimi degli esseri umani. La frequenza cardiaca si attesta tra i 140/220 battiti al minuto, i respiri tra i 15 e i 30 al minuto e la temperatura corporea è di circa 38°. Per <strong>misurare i battiti</strong> bisogna mettere le mani sui lati del torace dell&#8217;animale e fare una leggera pressione. Dopodiché è necessario contare i battiti per 15 secondi e moltiplicarli per 4 (per capire quanti sono in un minuto).</p>
<p>Stesso discorso di calcolo per la misurazione della<strong> frequenza respiratoria</strong> con la differenza che la mano va posizionata sul petto del micio. Per quanto concerne invece la <strong>temperatura,</strong> la si può misurare con un termometro rettale digitale, quello che solitamente si utilizza per i bambini. Naturalmente va tenuto ben fermo il <strong>gatto</strong>, che ovviamente potrebbe non gradire la situazione. Naturalmente queste nozioni non possono sostituire l&#8217;intervento sicuramente più autorevole di un<strong> veterinario</strong> (che può avvalersi di uno stetoscopio per le suddette rilevazioni). Saperle mettere in pratica può però aiutarci a mantenere la calma e ad aiutare i nostri amici <strong>gatti</strong> nei momenti di difficoltà.</p>
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