Digiuno intermittente, funziona davvero? Chi lo sostiene e quando evitarlo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:23

Si parla tanto del digiuno intermittente come metodo per dimagrire: chi lo sostiene, come farlo, quando evitarlo e perché alcuni lo preferiscono alla dieta

Digiuno intermittente, funziona davvero? Chi lo sostiene e quando evitarlo
Piatto insalata (fonte foto: pixabay)

Di recente, nell’ambito della nutrizione, della dieta e della corretta alimentazione, si fa un gran parlare del digiuno intermittente, una pratica che viene usata per perdere peso, ma anche che migliorerebbe lo stato di salute. Funziona davvero?

Di seguito le informazioni su cos’è, chi lo consiglia e in quali casi va evitato, posto che in qualsiasi caso il digiuno intermittente va svolto sotto stretto controllo medico.

Stando ad uno studio condotto dal New York Times, tale pratica ha successo presso coloro che hanno difficoltà con le diete quotidiane.

Come spiega la dottoressa Ruggeri a Iodonna.it, questa modalità funziona perché è più semplice da gestire “rispetto a un regime dietetico che prevede una continua restrizione calorica”.

Lo schema prevede l’alternanza di periodi (stabiliti) di digiuno ad altri di corretta nutrizione. Se ne distinguono principalmente 5:

  • Regime orario quotidiano 16/8;
  • Regime settimanale 5/2;
  • Eat stop diet;
  • Alternate-Day Fasting;
  • Warrior Diet

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DIGIUNO INTERMITTENTE: TESTIMONIAL, COSA SUCCEDE ALL’ORGANISMO E QUANDO EVITARLO

Digiuno intermittente, funziona davvero? Chi lo sostiene e quando evitarlo
Jennifer Aniston (fonte foto: GettyImages)

Sono diverse le riviste che riportano studi in cui si evince l’effetto positivo del digiuno intermittente sul “livello metabolico”, stabilizzando “i livelli di glicemia”, spiega la dott.ssa Ruggeri a Iodonna.it.

Tale pratica stimola il fat burning e le sirtuine, proteine coinvolte nel processo di invecchiamento cellulare.

Il dottor Mark Mattson spiega che il digiuno intermittente stimolerebbe le difese cellulari dell’organismo rispetto ai danni molecolari, mentre il dottor Luigi Fontana parla di autofagia, una pulizia naturale dell’organismo delle cellule danneggiate.

Tra i sostenitori, i dottori Umberto Veronesi e Valter Longo. Tra i vip invece, la testimonial maggiore forse è Jennifer Aniston, che in merito ha spiegato: “Faccio il digiuno intermittente, per cui non mangio cibo la mattina. Ho notato una grande differenza a stare senza cibo solido per sedici ore”.

Bambini, ragazzi, donne incinte e che allattano, anziani, persone che già sono sotto peso, chi fa attività sportiva competitiva o chi soffre di patologie, non dovrebbe praticare il digiuno intermittente senza il consulto medico. Essere seguiti da un esperto è, comunque, la condizione necessaria per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a tale pratica.