<p><strong>A svelare il modo corretto di mettere la carta igienica in bagno è l&#8217;inventore Seth Wheeler. Quale realmente il verso giusto? </strong></p>
<figure id="attachment_41853" aria-describedby="caption-attachment-41853" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-41853" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/01/toilet-paper-627032_1280-1.jpg" alt="Carta igienica" width="1280" height="817" /><figcaption id="caption-attachment-41853" class="wp-caption-text">Carta igienica (Fonte Pixabay)</figcaption></figure>
<p>Non è così antica come si potrebbe pensare. In occidente, la <strong>carta igienica</strong> intesa come la intendiamo oggi è arrivata solo nel tardo &#8216;800. E prima come si faceva? Mistero&#8230; Eppure oggi, per quanto possa sembrare banale e scontata, rappresenta quell&#8217;invenzione senza tempo, senza la quale non potremmo farne a meno (per fortuna!).</p>
<p>Nel &#8216;700 si inizia a parlare della <strong>carta per usi igienici</strong>. Anche se, all&#8217;epoca, questi discorsi erano ancora un tabù e la carta igienica innominabile. L&#8217;invenzione vera e propria della nostra salvezza risale alla metà dell&#8217;800 e proviene da New York. Col tempo è un po&#8217; cambiata e oggi siamo tutti abituati a vederla nei fantastici rotoloni. In Europa, ma soprattutto in Italia, quel famoso rotolo (che ancora rotolo non era) era considerato un lusso fino a &#8216;900 inoltrato. La <strong>carta a due veli</strong>, arriverà solo nel 1942. Oggi ci sono diversi produttori, perchè appunto, parliamo di un bene di prima necessità.</p>
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<h2>Carta igienica, l&#8217;unico vero modo per sistemarla in bagno</h2>
<figure id="attachment_41855" aria-describedby="caption-attachment-41855" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-41855" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2020/01/toilet-paper-1338433_640-2.jpg" alt="Carta igienica" width="740" height="526" /><figcaption id="caption-attachment-41855" class="wp-caption-text">Carta igienica (Fonte Pixabay)</figcaption></figure>
<p>Morbida, resistente e lunga. Queste sono le caratteristiche odierne di quella carta tanto necessaria e vitale. Oggi, sebbene conosciuta e posseduta da tutti, al punto che verrebbe da dire come abbiamo fatto a non pensarci prima (facile, detta nel 2020), il dubbio che divide il mondo in due parti e attanaglia i pensieri dei consumatori è un altro. Perchè ancora ci chiediamo: qual è il <strong>verso giusto</strong> di posizionare la carta igienica?</p>
<p>Ci sono due mondi opposti, due scuole di pensiero che viaggiano su binari differenti. E cioè: la prima teoria prevede che la <strong>fettuccia scorra appoggiandosi al resto del rotolo</strong>; la seconda, che scivoli verso la parete del bagno. Negli archivi dell&#8217;invenzione newyorkese si trova il brevetto originario. Infatti, la carta igienica è stata pensata (finalmente) nel dettaglio, con linee parallele in modo da rendere agevole lo <strong>strappo</strong> e per una quantità necessaria, contro gli sprechi. Per quanto riguarda il verso corretto? Certamente, fa fede la prima teoria!</p>
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